63. Cacciatori di "sghetti". 

Cosa mi tocca fare sotto la pioggia! Jeans "ascellari" taglia 60, quando c'è la comodità, c'è tutto!


2-05-2010 ore 17:08 circa - Sulla sinistra Super Tv da M. Maddalena (Brescia) ricevuta in analogico sul Canale di Banda III^ H2/E12. Nello stesso Canale a Bologna si riceve il Dab, Dab+ e Dmb. A destra Rete Capri ricevuta tramite il canale analogico 70 UHF proveniente da Monte Genesio (Medesano PR) - Colli Bolognesi, vicino a S. Luca, in via dei Gessaroli 4-11, con Tv portatile lcd tft 7" MKC PRO-line mod. MLD 750 AD.
La strana nebbia su "super tv", è data dal "pacchetto" DAB 12A della RAI, che va proprio sopra la portante video dell'emittente televisiva che trasmette sull'H2 o E12, che dir si voglia.

[ 1 commento ] ( 89 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 1504 )
62. Siamo "ready" da un pezzo. 

MancObama ha una centrale così.


Spettro 5 . . . 11. Vai Venda, siamo tutti con te, non ci deludere!
L'E8 è sempre libero. Banda III^ quasi full-digit: E6-E7-E9-E10-E11.


Spettro UHF = canali dal 21 al 69 : "piccoli" digitali avanzano. 36-38 (DVB-H)-40-41-45-47-49-51-52-53 (DVB-H)-58-62-65-67. Quelli che sembrano spilli sono ancora canali analogici, quelli più bassi e larghi (8 MHz), sono invece diventati digitali (DTT).

[ commenta ] ( 21 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 1516 )
61. Come si fa a . . . 
Una volta, c'erano a Bologna molte più antenne singole che adesso, gli impianti centralizzati le hanno spazzate via quasi tutte, però può ancora capitare di imbattersi, in quel cliente che chiama, e abita in un condominio dove non si sono mai decisi, a far fare un bell'impianto centralizzato con un'unica antenna.

Il difetto è: brutta visione in generale con quasi tutti i canali annebbiati.

Si cerca di capire da dove arriva il suo cavo, se da fuori, o dalle scale, ma non lo si capisce facilmente, allora dato che siamo a Bologna, cerchiamo di vedere quale dei due RAI DUE ( 25 o 28 ), riceve meglio il tv che ha in casa . . . direi 28, vabbè, si va sul tetto e il collega rimane in casa davanti al tv magari sintonizzato su Rai uno ch D ( se c'è ).

La scena che si presenta una volta usciti dal lucernaio è la seguente: 20 - 25 antenne singole, che vanno dal '68 al 2009 ( se va bene ), cavi da tutte le parti, non si capisce un . . . cavo, si esclude quelle che chiaramente hanno il "secondo" puntato sul 25 ( poche ), quelle più recenti e bene installate, quelle all'apparenza funzionanti, quelle che è meglio neanche sfiorarle, ne rimane un numero discreto fra le quali ci dovrebbe essere quella del cliente, ma, una ha la vite dell'uscita dall'ultimo mix, che è un blocco di ruggine dal quale non si può staccare il cavo di discesa, l'altra ha il mix troppo in alto per arrivarci, alcune simili fra loro sono però scollegabili, e allora piano piano si comincia una dopo l'altra a scollegarle e sentire al telefono se giù "cambia qualcosa", se nulla cambia ( come al solito, se no "con queste" discrete, mica ci chiamava il cliente ) sarà una fra le due o tre dell'anteguerra nelle quali appunto non si riesce a scollegere il cavo.

Come si fa allora, ad individuare a colpo sicuro, qual'è quella che stiamo cercando?

Si prende la spilla da balia che sta sempre nel portafoglio insieme alle resistenze di chiusura, e sempre stando al telefono, si fa penetrare (non pensate male) l'ago nel cavo di discesa di una delle antenne rimaste, la punta forerà prima la guaina, poi toccherà per forza un filo della calza, proseguirà nel dielettrico ( politene espanso, se è compatto bisogna avere "polso" ) fino a toccare l'anima centrale del cavo, creando così un "corto marcio" provvisorio che allerterà quello "sveglio" davanti al tv, il quale vedendo il ch D quasi scomparire ( frequenza VHF, più facile da peggiorare ), urlerà: è quellaaaaaa.

Antenna individuata.

Estraendo l'ago nei casi di mancata individuazione, si rientrerà dal "corto momentaneo" causato a chissà chi.

Nella non improbabile centratura di precisione, di un filo della calza portato a " V " fino contro l'anima ( tipo elastico ), all'estrazione dell'ago un po' di ritorno del filo dovrebbe esserci a scongiurare il corto permanente, difatti quando lo tolgo, giù si rimette ad andare come prima.

Questo lo chiamo: il metodo dello spillino . . . provatelo se vi capita.

[ 2 commenti ] ( 143 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 1312 )
60.Tri Veneta a Pianoro nuovo. 

Emittente Tri Veneta ricevuta a Pianoro (Bo) tramite il canale analogico 49 con il Tv portatile lcd tft 7" MKC PRO-line mod. MLD 750 AD

Eravamo sulla via Nazionale, dopo la banca e la statua del leone, in un parcheggino strategico, con propagazione favorevole, si è infilata bene solo stando lì. Gironzolando sulle colline lì attorno, abbiamo visto sempre sul 49, Italia 1 dal modenese, Nuova Rete da M. Grande, la "nebbia" digitale del 49 di C. Maggiore. Dal parcheggino, ci deve essere un "canalone" protetto verso Monte Cero nel Veneto, dove è accesa da decenni, Tri Veneta sul 49.

[ 1 commento ] ( 98 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 1493 )
59. A grande richiesta . . . Autovox mod. "STILE 1". 


Ricevo da Fabrizio Barattini in data 18 Apr 2010, 11:21:33 PM
Subject: Autovox Linea 1

Ho visto nella tua pagina web una foto che ti ritrae nel marzo del 1982 accanto ad un tv B/N autovox linea 1. Circa 3 anni fa la mia convivente si presentò a casa con un oggetto analogo "raccattato" a fianco di un bidone.
Era in condizioni "igieniche" spaventose, pieno di polvere ovunque, ma quella linea un po' particolare l'aveva colpita. Un po' incoscientemente e senza troppi scrupoli lo alimento senza curarmi delle condizioni dei suoi elettrolitici resistenze e compagnia bella, tanto poi in ingresso c'è un trasformatore a 50 Hz che non può non funzionare. Si accende regolarmente, lo collego all'antenna e sintonizza regolarmente i canali della banda IV e V ma non quelli della banda III: il canale D di Raiuno.
Il giorno dopo, con calma, smonto tutto ciò che è smontabile e lavo letteralmente tutte le plastiche con acqua e detersivo, pulisco con spray disossidante tutti i potenziometri che si mettono a "ri"funzionare regolarmente, ed accendo di nuovo il tv, commutando sulla banda III, noto che tocchettando il gruppo AF cambia qualcosa, cerco sulla sintonia e trovo Rai uno (canale D). Apro delicatamente il gruppo e noto semplicemente che c'è una massa distaccata, la "risaldo" e la banda III riprende a funzionare regolarmente.
Finisco l'opera di pulizia e di rimontaggio ed ecco di nuovo il "linea 1" funzionare perfettamente, con un monoscopio registrato su una videocassetta metto a posto le geometrie, et voila.

Considerazioni a posteriori :

E' quasi impressionante vedere un'elettronica funzionante in quel modo dopo circa 40 anni, (il Linea 1 fu commercializzato dal 1969), quasi tutti i Bjt dovrebbero essere al germanio, in particolare il finale di riga AD... e poi non ricordo. Ma, mi chiedo, il mio LCD strafigo Full HD (1920 x 1080) 32 pollici della Inno Hit, pagato da Expert stranamente solo 299 €, era un offerta valida per pochissimo; si accenderà ancora nel 2050 se qualcuno lo troverà a fianco ad un bidone ?? E sopratutto sintonizzerà ancora qualcosa se dovesse accendersi o saranno gia cambiati decine di standard diversi di trasmissione ???

Tra qualche mese, con lo switch off, saluterò definitivamente la possibilità di utilizzare, (semplicemente collegando l'antenna) quel tv. Mi toccherà utilizzare un "decoder" e rimodulare il segnale video composito col modulatore del VCR entrando poi sull'ingresso RF a 75 Ohm del "linea 1"; a quei tempi non era infrequente imbattersi in tv con ingressi separati VHF/UHF che richiedevano il demiscelatore.
Ciao ciao


Come promesso ho fatto 8 modesti scatti, all'AutovoX "stile 1", degno successore del modello "linea 1", il tuo era una serie antecedente al mio, con due griglie frontali, anzichè una. Lo "stile 1" aveva l'altoparlante posto superiormente a sinistra e tastiera a sette preselezioni meccaniche, con cambio banda a tre posizioni: A-C, D-H2, 21-60 (69), pomellini per "verticale" e "orizzontale", forellini magari per "ampiezza" e "linearità", vano batteria ricaricabile 12 Volt come il tuo . . . che gioielli ! ! ! ! !

Attenzione, mi è venuto in mente, che dopo uscì la versione modificata del linea 1, al posto dei 2 tastini nocciola e nero, e le 2 rotelle per la sintonia VHF - UHF. . . tenetevi forte: tastierina meccanica a 4 canali (tipo stile 1) un po' incassata, in zona ex rotelle, per avere una preselezione Primo, Secondo, Svizzera, Capodistria. Non me lo sono sognato, era in un "cassetto" della mia memoria. Quando io e un mio amico andammo insieme a comprare in un secondo tempo il suo "linea 1" rosso, fu lì che notai l'aggiornamento a 4 programmi del tv, ma fu quando presi prima il mio, di tv, che 2 cose mi sbalordirono: l'abbandono del demiscelatore esterno, grazie all'unico ingresso d'antenna a 75 ohm, poi, la manopola di sintonia VHF non più a scatti, ma continua come l'UHF. Una meraviglia paragonabile a quella, di quando nell'ottobre del 1990, la Rai mise un "Rai Uno" a Barbiano in UHF sul 31, abituati da sempre a vederlo in VHF, ci volle un po' di tempo per abituarcisi.

E prima ancora? Il Jolly Autovox? Chi se lo ricorda? Vecchio Ermanno, ti riferivi a quello forse . . . sei un "grande". Ciao a tutti.

[ 2 commenti ] ( 115 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 1486 )

<< <Indietro | 93 | 94 | 95 | 96 | 97 | 98 | 99 | 100 | 101 | 102 | Altre notizie> >>