406. I modulini SIEMENS degli anni '80. 
Attivato oggi 01 / 07 / 2015 a Monte Grande di Calderaro il ch 25 del mux CAIRO DUE.
Potenza ricevuta con la loga full del rotore: 58 dBuV, ben 11 dB in più degli altri MUX ch 50, 52, 54, 56 che ricevo sempre da lassù.


La loga full ha un'angolo di apertura orizzontale enorme, ma se la oriento su Barbiano, crescono 24 e 26 arrivando fino a 67 dBuV., e cala sensibilmente il 25 andando a 49 dBuV.

Con la Teleco "condominiale" che è più direttiva, il 25 affiora appena, e ha 27 dB di meno dei RAI adiacenti, quindi non è ancora acceso a Barbiano.

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Quanti ne ho montati. Erano moduli di preselezione per comporre gli impianti "canalizzati" della SIEMENS negli anni '80.

Se ne montavano un numero a piacere, e venivano alimentati via cavo entrando nel bocchettone sottostante dell'ultimo modulo a destra ( o sinistra ), tramite un modulo miscelatore di bande ( I^ - III^ sopra e UHF con c.c. laterale ) che abbassava la tensione da 24 a 12 volt sull'ingresso UHF, perchè il finalone da 45 dB VHF - UHF al quale andava inserito, funzionava a 24 volt.

Dei due ingressi superiori, quello sul davanti era sempre pronto a fornire i 12 volt per alimentare un pre ad innesto come si vede nella foto, se i segnali erano forti, non ci andava il pre e si entrava nell'ingresso di dietro che non aveva i 12 volt perchè isolati dal condensatore.

Più avanti, riuscirono a proporre un mix dalle stesse caratteristiche, facendolo però stare dentro allo stesso contenitore in plastica di un modulo, dal quale fuoriusciva una piattina rossa e nera, terminata da uno spinotto IEC 9,5, per prelevare i 24 volt dal bocchettone in alto del finale di potenza.

Un intero sistema, geniale per quei tempi.

Le resistenze di chiusura volevano sempre isolate, appunto perchè sopra e sotto vi era sempre la tensione che transitava.

Qui possiamo vedere cosa fanno 4 moduli tarati sui canali 24, 26, 30, 40 ( ho preso un 42 e l'ho "portato" in 40 io ).

Siccome ad oggi NON c'è ancora un ch 25 a Barbiano, si può notare che il 24 a destra e il 26 a sinistra, "vengono giù dritti" in verticale a differenza del 30 e 40 che avendo degli adiacenti ( 29 e 31, 39 e 41 ), con questi moduli un pelo "larghi" non si possono eliminare quasi del tutto, e si nota un disegno tipo pantalone a campana.

Ma comunque, averne a carriolate di questi SIEMENS !

Sono blandamente selettivi, quel tanto che basta, che se fosse presente il 25 nell'aria, sarebbe selezionato un po' dal modulo 24 e un po' dal 26, e potrebbe anche avere il coraggio di funzionare, come succederà senz'altro con i filtri passacanale/trappola da palo, che sono ancora più "larghi" di questi moduli.

Li fabbricava l'HELMAN per conto della SIEMENS, e ricalcavano la loro serie "Ministarlette" a 4 celle, nella quale però erano nudi, questi invece erano inscatolati nella stessa qualità di plastica usata nei Superstarlette C.A.G, a due transistor e 24 volt di funzionamento.

Amavo dire, che erano a momenti più grandi i ponticelli che i moduli.



Da dietro si vede bene il sistema di assemblaggio a slitta, con rimanente foro per mettere viti di fissaggio a muro con tasselli o a tavoletta in PVC o tipo formica.

Il frontale nudo con attenuatore e i 4 cilindretti contenenti i nuclei di taratura.


Interno classico a un transistor. Controllo di qualità 1986 - 1987.


Sono entrato in questo "42" con 70 dBuV, ho messo le due resistenze rosse, ho attivato dallo strumento la telealimentazione a 13 volt, attenuatore al massimo, e all'uscita avevo pressochè gli stessi 70 dB con un bel panettone pari come quello in ingresso . . . questa è qualità !

Praticamente andrebbero benissimo anche adesso . . . unica pecca, se dovevi sostituire un modulo nel mezzo, dovevi togliere le viti ( 2 o 3 al massimo, mica si mettevano ad ogni modulo ) e separare mezza preselezione per liberarlo.

Vista frontale dopo aver staccato la linguetta adesiva, dalla colla eccezionale anche dopo 30 anni.

Anche qui, come per i moduli Helman, vi erano i 4 gruppi di canali sui quali si potevano tarare all'interno del range di progetto costruttivo: 21-25 / 26-32 / 33-40 / 41-69.



Alimentatore, finale e miscelatore di bande a tre ingressi: I^, III^, B. IV V ( UHF ).


Ingressi superiori di I^ e III^ banda a connettore maschio, ingresso UHF laterale con telealimentazione non escludibile a 12 volt per i moduli, e connettore femmina.

Sul connettore superiore viaggiano sempre i 24 volt.

Particolare del circuito di abbassamento e stabilizzazione da 24 a 12 volt.


Quei 2 filettini nero e bianco, servivano per dare la telealimentazione / tensione 12 volt, in uscita negli ingressi di B. I^ e III^ se bisognava preamplificare a monte, e andavano saldati sulla destra dopo il componente elettronico che dava già i 12 volt, e a " volt " l'ho fatto per alzare con un "pre", un ch."D" un po' basso in antenna.

E dato che esistevano anche i moduli per i canali A, B, C ..... fino all'H2, si alimentavano tramite un'altro cavo d'antenna dal bocchettone d'ingresso appropriato del MIX, e si saldava all'interno il filettino dedicato per fargli arrivare i 12 volt di funzionamento.

L'unico attenuatore presente agiva solo sulla banda III^, poichè nel finale c'era quello VHF, e si poteva giocare un po' con i due attenuatori per livellare fra I^ e III^.


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Cappello e cappotto per il signor Antonio.

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Grazie Everardo, sono arrivato un pelo lungo ma preciso, Barbiano ? Non ci risultaaaaaa, forse domani 2 / 7 ( ? ).

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Grazie Elettt per la fiducia, che è reciproca !

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405. Mux di ReteCapri, come se fosse a Barbiano. 
Aggiunto un modulo ch 57 a mo' di "innesto", per "infilare" un mux proveniente da altra direzione, sul cavo dell'antenna Teleco di SuperBarbiano, che mi dà tutti i multiplex di Bologna meno quello di ReteCapri . . .

Un piccolo principio di semi-canalizzato, espandibile con un 25, 28, 32, ma poi chi gira il rotore da letto, Tarzan ? Tanto per il 25 è questione di giorni.

L'antenna che prima entrava col pre sul 57 del modulare a sinistra, adesso entra sul 57 di destra, poi torna di là, infine termina sempre sul modulo per l'LTE di Vodafone fuori inquadratura.


Qui si vede per terra l'alimentatore switching 12 V. solo per il modulo 57 e il pre ( circa 45 mA. di assorbimento costanti nel tempo, grrrrr. ), il cavo che va in su è l'uscita montante per il condominio, che incontra sempre il div 3 e i CAD in casa dei tre condòmini, fra i quali io.


Qui avevo amplificato il tutto di 13 dB e attenuato di 8, per alzare di 5, ma arrivato in casa . . .


. . . dove avevo creato un "mix alla brutta" fra presa del modulare e presa del larga banda, diversi mux, specialmente i più potenti del larga banda ( 40 e 43 ), avevano di gran lunga la peggio, con dei "buchi / notch" a V in mezzo al panettone.

Questo perchè non si può sovrapporre segnali di quasi uguale potenza, provenienti da due "sistemi d'antenna" praticamente identici ( stessi mux da stessi TX ).

Invece, non amplificando Barbiano, quando inserisco la spina di corrente del modulare, la potenza che si presenta in gioco ( 70 dBuV. in presa armadietto ) "asfalta" tutto lo spettro di Barbiano dell'impianto condominiale passivo ( - 25 dB circa ), e così posso fare la mia sintonizzazione serale giornaliera affidabile, a caccia di modifiche / novità per la tabella dei canali, poi stacco la spina e mi rimane il larga banda UHF + il 57 sempre in funzione con potenze che vanno dai 40 proprio del 57, che è il più basso, ai 62 dBuV. del 43.

Praticamente è come nel condominio di Elio: tutto "BAR" + il 57 con modulo TEKO.

Nella foto si vede un "tondo" nero, è il retro di un div 2 della TEKO da - 4 dB che mischia i segnali delle due "centrali", così non devo tutte le volte rialzarmi a spostare lo spinotto che serve il Technisat / Mivar sul letto per la ricerca totale sicura, con l'altra presa per la normale visione a L. B. condominiale sempre presente, quando dopo interrompo l'alimentazione della centrale TOP.


Alla fine ho rimesso il cubetto per il condominio, e un'attenuatore per far funzionare il mio accrocchio nell'armadietto ( poi l'ho rimosso di nuovo e "aperto" l'attenuatore ).



Nuovo record.


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404. Mux CAIRO DUE. 
Puntuale ricezione del mux ch 25 da Velo Veronese, che mi arriva con la stessa potenza del mux ch 32 di 7 gold Tele Padova. (11/06/2015 ore 20:29)

Adesso aspettiamo che lo attivino anche qua a Bologna ( che lo asfalterà ).

Potenza "87" . . . con 44 dBuV di rotore, dal segnale sempre diviso in due.

Panettone che sembra il ch 28 della Croazia. (11/06/2015 ore 21:53)


Croazia per l'appunto, qualche sera fa con forte propagazione. (07/06/2015 ore 23:39)


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403. Il ponte del 2 Giugno: che fare ? 
Avendo tempo, solitudine e tranquillità ( la donna torna l'8 ), ne ho fatte di ogni.

0) Sostituito 4 guarnizioni, nei rubinetti di cucina e vasca da bagno.

1) Sono salito sul tetto e ho tolto quel partitore rovesciato "sottocoppo" che miscelava ( mischiava ) le due antenne per l'FM, la 4 COAX orizzontale e il solo dipolo COAX messo in verticale, giuntato il cavo della 4 COAX alla discesa unica di prima esistente e aggiunto ulteriore discesa per il verticale nella canna fumaria in disuso, fino in zona strumento - TV - PC - radio TIVOLI model ONE.

2) Ho calato dal sottotetto un cavo elettrico 3 x 1, sempre nella canna, per accorciare drasticamente la lunghezza del percorso ROTORE - COMANDO A TRE FILI giù in camera mia, perchè con ancora uno spezzone in casa da 3 x 0,75, più tutto il giro corridoio - scale - sottotetto, vedendo che il motore non ce la faceva a fare tutto il giro a 360°, ho pensato andasse meglio, e qualcosa si è ottenuto.

3) Deciso a non mollare la mia battaglia contro lo spreco, ho acquistato 4 lampadine a LED da 6 watt ( fatte a forma di lampadina classica ), a luce bianca corrispondenti a 60 watt di una volta, e le ho montate nelle scale al posto di quelle a incandescenza tradizionali, che negli anni erano diventate: una da 60 W, 2 da 40 al piano terra, e la mia al piano da 25, totale 165 watt contro i 24 di adesso.
Me le hanno fatte a 20 euro tutte e 4, e c'è più luce di prima.

Siccome quello del piano terra, tutte le volte che esce di casa, ed esce spesso, dà sempre il tiro e accende la luce, anche se ha 8 passi da fare nell'androne, e a parte la notte, di luce ce n'è sempre un CASINO, data dal lucernaio della tromba delle scale e dal vetro sopra il portone, ho detto: ADESSO TI SISTEMO IO.
Ho rimesso il timer a 30 SECONDI circa, tanto a me basta poi . . .

4) Ho calato una prolunga elettrica arancione, che mi porta l'alimentazione del sottotetto ( luce scale ), giù in camera mia, poi, come 220 volt di ritorno nel sottotetto, ho usato il cavo bianco del rotore appena liberato, così posso togliere e ridare l'alimentazione alla MIA centrale, che fra ALIMENTATORE HELMAN, TUTTI I MODULI, I PRE, e il centralino OFFEL V-U-U da 30 dB, consuma 27 watt ( 6,5 l'OFFEL ).
27 Watt x 24 ore al giorno x tutto l'anno, fanno una cifra, più le lampadine "ciuccia schei" . . . non c'ho più visto . . . il bisogno aguzza l'ingegno . . . e il fine giustifica i mezzi.

5) Dato che si sapeva da anni, che con il segnale forte di zona, fornito da un'antenna UHF buona ( una 43 elementi o la mia TELECO 66 ), si poteva far andare tutto il condominio senza ALCUNA AMPLIFICAZIONE ( ma non volevo rinunciare alla TELECO su Barbiano direttamente verificabile sullo strumento giù in camera mia ) mi son detto, prendo la LOGA full fissa orizz su Barbiano, ci metto un pre UHF da 13 dB per scrupolo, un'alimentatore da 15 volt AS 09 TEKO per alimentarlo ( consumo 1,5 watt ), collego la discesa del montante condominiale e il gioco è fatto.
27 : 1,5 = 18, cioè un diciottesimo del consumo precedente !!!

Adesso in casa, dal modulare ho dei 67 dBuV ( ci sono i 6 dB in più del div 3 nelle scale che MANCA in questo contesto ), e sul mux più forte del "LARGA BANDA" che incontra sempre il div 3 ( il ch 43 ), 69, quindi siamo lì.

Aggiornamentino


Ho rimesso la Teleco senza amplificazione, diviso in due l'antenna verticale su Barbiano per la banda III^ ( quella full a lisca di pesce FRACARRO ), il mix Befer . . . e adesso al QUARTO CAD di casa, il più disagiato qui da me, ci sono 55 dB uV sul ch 43 come sul ch 24 della RAI, 47 sul ch 48 che è in giusta "media scudetto", e solo 37 del mux Mediaset 4 ch 49, però va ancora benissimo, tutte le altre prese del condominio hanno per forza quel pelo di più.

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6) E la mia centrale "EXTRA LARGE" ??? Semplice, la sua uscita da 84 - 90 dBuV entra sempre nel derivatore BOSCH da - 25 dB per i 2 TV Mivar 12" con decoder HUMAX DTT 4000 e X-FAIT che ho lì, poi esce e va in un derivatore a due prelievi da - 15 dB ( il solito GLA 615 della FUBA tolto da sopra i moduli, dove ho optato per un più indicato "CD 11" Fracarro da - 10 dB ), con il montante chiuso in uscita dalla resistenza da 75 ohm.
Ai due prelievi vi ho collegato le due vecchie discese usate un tempo per le due antenne vert. e orizz. del rotore, e che erano lì inutilizzate perchè da tempo le avevo fatte scendere dalla canna fumaria, e così me le sono ritrovate su due prese del pannello dell'armadietto di camera mia, una l'ho usata per il MIVAR sul letto che ha il decoder TECHNISAT per le sintonie giornaliere o serali del DTT, l'altra mi arriva comodamente sempre in zona strumento - PC.

Quando arrivo a casa dal lavoro, accendo la ciabatta, inserisco la spina, si accende la CENTRALE e ... via con le sintonieeeeeee ( . . . una poi, quella del TECHNISAT, o all'occorrenza, tramite le linee indipendenti che partono dall'armadietto, a qualsiasi TV o decoder di casa ).

Se devo fare delle tarature alla centrale, che il cavo di prova è derivato al mio piano sulla distribuzione, che adesso è servita a larga banda UHF, NO PROBLEM, mi alzo, stacco il montante condominiale e lo metto all'uscita del modulare dopo il BOSCH - 25, faccio le mie cose come facevo prima, poi rimetto il condominio sul larga banda e il modulare per le due discese "extra" di camera mia, e nessuno si accorge di niente, perchè nel mentre non gli ho tolto nemmeno un canale . . . anzi . . .

Luce che parte, luce che ritorna, la spina marrone è quella dell'alimentatorino TEKO.


Antenna LOGA full che entra sulla destra, mix BEFER VHF - UHF usato come passa alto . . ., pre UHF Helman, alim. TEKO . . . e il condominio . . . "MUUUTO".
Quando arriverà qualcosa in VHF da Barbiano, ci penseremo ( roba da ridere, metterò il pre con l'alim. prima del mix, e la III^ vert. splittata in due per la centrale A e dentro al Befer per la centrale b, che è questa ).

Controllo del consumo ( serale ) effettivo, che grava sulla luce scale di cui mi servo, che è comunque meno ma molto meno di prima, che era di 27 watt CONTINUI !
La luce scale la paghiamo solo io e quello del piano terra . . . tanto con i 20 euro spesi per le lampadine da 6 watt nella scala . . . prima di recuperarli, hai voglia accendere PC, TV, strumento e centrale modulare un po' alla sera, non sotto al mio contatore . . .

Il panettone Croato ( smussato ai lati dal modulo ch 28 ), preso tramite rotore ( splittato in due, per la centrale e camera mia ), visto in casa dal modulare canalizzato.


Dati di quel panettone.


Panettone, dal rotore ( splittato in due ), bello pari, che mi arriva in casa.


Dati del MUX "DVB-T MUX A" Croato, proveniente da UCKA per propagazione favorevolissima.


Spettro della "4 FM COAX" orizzontale su Barbiano . . . I tre segnali analogici RAI su tutti.


Spettro del solo dipolo "COAX" ( omnidirezionale ), disposto in verticale.


Partitore induttivo a tre vie SIVA.

Sarà un - 6 db tipo PP 13 ? NOOo.

Sarà un "differenziato" da - 3,5 e due uscite da - 7 dB come l'HELMAN, il FUBA, il SIEMENS, l'SP 375 TEKO di un tempo ? NOOo.

Allora cos'è ?

E' un div 4 camuffato da div 3, e perde anche 10 dB.


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Francesco, a parte che siamo in due, e saltuariamente in tre, quando viene il padrone dell'immobile che sta a Genova, gli altri due appartamenti hanno perso la banda III^ col mux uno RAI VENETO ch "D" di monte Venda, l'E6, un 50 e un 56, che diventano uno critico, l'altro NULLO, e il mux 57 di Rete capri.

Noi il mux uno RAI Emilia Romagna, l'abbiamo sull'UHF 24, problemi ZERO.

Se vado su e sposto UNO spinotto, TORNA TUTTO COME PRIMA, tutti i canali a tutti, e devo rapidamente ri-sistemare la 220 V su "luce scale" fissa ( ma anche no ).

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402. Altra antenna giunta al capolinea. 
Antenna prima della demolizione.



Antenna che ha preso il suo posto, vicino al lucernaio, 4 pali da due metri, sviluppati tre, trasmettitori a vista, Barbiano ad altezza di stratificazione top per tutti i mux ( miglior compromesso ).



Su tre tavolette, è cambiato "il mondo" più volte, e adesso vi sono 23 moduli UHF per 23 mux, Tutti presi da Barbiano, del VHF E9 ne parliamo poi quando "arriva".


22, 23, 24, 26, 29, 30, 33, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 42, 44, 47, 48, 49, 50, 52, 53, 55, 56.


400 Sono da buttare.


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Davide, la loga punta i trasmettitori a vista di Castelmaggiore e non è utilizzata, si vede il cavo staccato in alto sopra i moduli battezzato "CM VERT", la "4 G" ha un cavo corto nel sottotetto, se accenderanno l'E9, l'avremo già lì pronta.


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