17 - 12 - 2014: Si volta pagina. 
Cioè, si passa da un centralizzato a larga banda a . . . ancora mantenendo questo sano principio, complice la zona favorevolissima, tentare altre strade avrebbe portato solo degrado, anche se lievissimo, ma non certo a un guadagno.


Si comincia a rottamare !



Sdraiare e distruggere ai minimi termini.



Un anziano al lavoro, esperto in "seghe" ( 4 bulloni nuovi ).



Direzione Barbiano e niente più.

UHF Offel R 43 Z e banda III^ 5 - 12 Fagor con PV 10 Fracarro.

In banda III^ vi sono solo l'E 6 di un mux locale ( DI.TV ) , e il 12 B del DAB plus della RAI.







Il palo di base è un diametro 40 da 2 mm, lungo 2 metri, quello sopra è un 35 lungo 3 metri, anche se dalla foto non sembra ( grandangolo ).


Dopo quasi 30 anni, il vecchio centralino BOSCH da 32 dB in UHF, con 2 uscite, e livello di uscita max dichiarato di 108 dBuV ( in analogico ), ha mostrato la corda, e si era messo a fare alternata, tanto da far squadrettare le frequenze dal 21 al 40 circa.

Il cavo della 6 D, ridotta a una "3 D" dalla vecchiaia, a forza di sventolare ( perchè da anni si era sfasciato dal palo ), ha finito per rompersi del tutto, e allora ciao mux 1 RAI del Veneto.

Quindi, finalmente era giunta l'ora di rifare l'antenna, ma sopratutto, passare da un sistema di centralino a "larga banda" ( multibanda I^ - FM, III^ e UHF ), a un centralino . . . . . . . a "larga banda" ( multibanda VHF meno FM - UHF - UHF meno LTE ), che praticamente OFFRE la stessa identica visione, di tutti i mux che si vedevano prima con l'altro centralino quand'era performante ( 30 anni senza avere problemi di visione o non visione ).

Dovendo metterci per forza, un partitore a due vie per le due colonne condominiali, il mio Offel da 40 dB, è come se fosse stato un 36 dB, visto dal lato della distribuzione, poi con le nuove "norme" sui dati di uscita del centralino, questo modello dichiarava 125 dBuV ...... sè, domani, forse con solo mezzo mux largo 4 MHz, perchè con tutti quelli di Barbiano, buona grazia se mi sono mantenuto sui 105 dBuV per non pregiudicare il MER del ch 49 ( di riferimento ).

In antenna, già alcuni mux erano a 85 dBuV, meno 20 dB del centralino TUTTO CHIUSO, fa 65, più 40 di amplificazione fa 105, in più non contento, prima di entrare ci ho messo pure un equalizzatore variabile, che mi fa circa un "TILT" di 6 dB fra il ch 21 e il ch 60, così "sono andato giù pari".

Per MASTERONE, ho scelto un modello con 2 entrate UHF, non si sa mai, per sviluppi futuri di inserimenti di mux provenienti da Castelmaggiore, che E' anche lui a vista . . .

L'altro ingresso UHF l'ho "chiuso" con una resistenza da 75 ohm non isolata ( per darmi un "toner" da professionista ), tanto sapete come la penso.

Certo, alla fine era più indicato il modello da 30 dB, che dichiarava sempre 125 dBuV di uscita, ma dopo non quadrava col preventivo, l'altro era un 32 su due uscite . . .

Un 20 dB assolutamente no, la rete attenua più di 20 dB, poi non esiste un 20 dB che non si saturi entrandovici con 85 dBuV senza attenuare, a meno che non sia progettato come certi amplificatori di linea, nei quali si può entrare con segnali molto alti, 85 - 90, che allora si va vicino ai 110, ma "tiene".

Anche un Teleco dei miei sarebbe andato bene, fa 34 dB in UHF, livello di uscita UHF: 117 dBuV, quando li installo, non saturano fino a 105 - 108, e ci poteva stare, ma a un condominio così, volevo proporre un qualcosa di più serio, veniva da un'eccellente e trentennale BOSCH.

P.S. si ringrazia per le foto: Masterone.


Rilievi in San Donato ( attenti a quei tre ).

Antenna centralizzata in zona San Donato (Bo)

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100 Metri di cavo SIVA da 6,8 mm.



Attenua 15 dB sul ch 21 e 19 sul ch 60 . . . equalizzare, equalizzare.



OOOOOOH, il partitore a 6 vie della FUBA, - 10 dB, anni '80.



C'era un cavetto schermato "mignon", centrale sull'ingresso e calza a massa, poi si avvolgeva per tre giri nella ferrite, fuoriuscendo, il centrale alimentava 3 resistenze e la calza alimentava le altre 3.
Così forse per induzione, sia calza che centrale, portavano lo stesso segnale ai due gruppetti di resistenze che servivano poi i 6 morsetti, tutti da meno 10 dB.


Il coperchio più grande dell'unione europea.


Ciao Davide, tutte le antenne disposte in verticale, non devono avere il palo in linea con gli elementi, e specialmente lì, non volevo quella critica facile da evitare . . . AUGURONI !

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Totale canali, Mux 1 RAI, Modulatore, Derivatori. 

Crescono ancora !



Informazioni sul segnale di Col Visentin.



. . . Di Monte Venda.



. . . Di Barbiano.



Modulatore AV analogico mono molto versatile, versione "di potenza" per tutto l'appartamento, 90 dB attenuabili 0 - 20, tutte le frequenze selezionabili in uscita disponibili, da E2 a ch 69 UHF escluso S39 e S40.


Immagine cliccabile.

Con i 10 dip-switch si fa tutto, 4 standard televisivi, il test a barre bianche su sfondo nero, e il canale di uscita ovviamente non vestigiale.


I derivatori erano fatti bene, e le misure coincidevano con le attenuazioni dichiarate.

Rammentiamo che, più è alta l'attenuazione di prelievo ( - 20 dB, - 22, - 26 ), e più è bassa l'attenuazione di transito, cioè quella sulla linea montante, introdotta dalla presenza del derivatore, che in questo caso è di soli 1,8 dB.

Quello da - 14 dB di prelievo, dichiara infatti 4,8 dB di attenuazione di passaggio / transito / linea montante.


Immagine cliccabile.

Fra -20dB, -17, e -14, cambiava l'attenuazione sul prelievo del trasformatorino di ferrite in alto al centro, poi seguivano gli stessi 7 splitter a 2 vie in tutti e tre i modelli.


Questo da -17 dB ha un retroscena. Quando l'ho aperto, tutto il circuito stampato era a rovescio rispetto agli altri modelli . . . ho pensato, strano . . . proviamolo, e già attenuava più di 17 dB, poi ho messo la resistenza di chiusura in uscita e il segnale è calato ulteriormente in maniera esagerata.

Allora ho guardato la targhetta ed effettivamente era stata posizionata a rovescio, così ero entrato dall'uscita, e il sistema, quando un derivatore direzionale è fatto bene, non funziona in maniera drastica.

Molte di quelle targhette hanno uno spigolo tagliato, e anche la pressofusione ha l'alloggiamento per quella targhetta con uno spigolo mancante, quindi a quel piano lì dove era montato, non avevano di certo dei segnali regolari.

Una volta rimossa e messa nel verso giusto, le misure erano perfette anche con la resistenza di chiusura al posto giusto.


Immagine cliccabile.



Per l'apertura di questi "tosti" derivatori, ho usato trapanino e punta da ferro da 1,5 mm., prima ho provato a scalzare lo stagno tutt'intorno, ma si andava per le lunghe, allora mi son detto, e se faccio un foro in diagonale e passo dentro, dopo con un buon cacciavitino faccio leva e provo ad alzare qualcosa.

Difatti, cacciavitino, cacciavitone, pinza a pappagallo, e li ho aperti come una "JAMBONET" ( che puoi fare a fette, comunque le mangi, son sempre perfette ), et voilà, finalmente si sa cosa c'era dentro !


Immagine cliccabile.



Normalissimo partitore a 4 vie ( splitter ), usato come componente terminale di linea, perchè i 4 cavi coassiali grigi che andavano nei 4 appartamenti, erano terminati in casa da una resistenza da 75 ohm nella scatolina del telefono nell'ingresso.
Poi a chi prendeva il decoder di Stream, gli prolungavano il cavo con un 5 mm. tipo SAT, ed entravano nel decoder . . . un bell'impianto "chiuso", per modo di dire.

I programmi offerti erano in circa 7 mux digitali tutti in banda IV^, ma ne ignoro la modulazione, forse QAM.


Immagine cliccabile.




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Antenne alte, ex canali uhf, e visita in Romagna. 
Antennona ACER, per l'impianto di quartiere di zona Via della Battaglia, non l'ho fatta io.

In basso c'è un paletto orizzontale tipo PV 20, con a destra un'antenna UHF con le culle a rombo, e a sinistra una loga verticale di terza + UHF, entrambe indirizzate verso Barbiano, poi dietro alla parabolona in disuso, vi è un'altra antenna UHF sempre verso Barbiano.

Curioso che a sud-est fosse nuvolo, e nella foto sotto, scattata subito dopo verso nord-ovest, ci fosse il cielo completamente azzurro.


Altra antenna alta, di oltre 30 anni.


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I tre panettoni da 10 MHz di down-link dei tre gestori telefonici per l'LTE 4G, occupano 30 MHz, e stanno all'interno dei 32 MHz che occupavano 4 mux UHF TV DVB-T da 8 MHz.

Le foto che seguono fanno vedere esattamente, grazie alle linee verticali tratteggiate blu, dove si trovavano i quattro ch. UHF: 61, 62, 63, 64.

Ex ch. 61.


Ex ch. 62.


Ex ch. 63.


Ex ch. 64.


Nuove "gaggie" per il TG di Teleromagna . . . Elettt e Davide Bo sono pronti lì a turno, a distribuire "coppe da tergo" a Elio, quando si sbaglierà nella lettura delle notizie . . .



Storico monoscopio di Teleromagna.


Diversi decenni fa, in pieno analogico a soli due canali, il "programma nazionale" era irradiato in VHF sul ch, "F" verticale, e si trattava del "D" di Monte Venda convertito in "F".
Mentre il "secondo programma" era irradiato in UHF sul ch. 30 orizzontale, e il segnale proveniva da un ponte radio a microonde.
Quando nacque il terzo canale RAI, venne irradiato sempre in UHF sul ch. 40 orizzontale.



14/11/2014 Bertinoro - Monte Maggio: Antenne Rai



Antenna Rai in cui vengono evidenziati alcuni particolari.



Antenna Rai in cui vengono evidenziati alcuni particolari.



Smart attrezzata con la parabola satellitare per connessioni dati.


Apparecchiature tecnologiche per la connessione dati satellitari.


P.S. si ringraziano per le foto: Cesare, Davide e Ermanno.

Visita all'emittente Teleromagna

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Ermanno, io ne conosco almeno tre che sposano questa tecnica di salire in cima tramite i gradini, invece di tirare giù tutto e risalire con i pali.
Io non ci sarei andato così in alto neanche a 20 anni.
Le norme di adesso, non lo so, dovresti avere due legature, così quando ti stacchi con una per legarla più in alto, c'è sempre l'altra che ti tiene, se no ciaoooo.


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Nuovo filtro sul mercato. 
Nuovo filtro LTE da parte di Offel.


A me sembra una trappola ben ottimizzata all'interno, sintonizzata sui tre multiplex, seguita da un filtro passa-basso per non avere comunque nulla di sorta più in alto, come ad esempio la banda dei 900 MHz della telefonia mobile.


La pista dove transita il segnale.


Ch 59, 60, e i tre mux di Wind, Tim, Vodafone.


Una pendenza più ripida, interessando / "tagliando" meno il ch 60 e di più il mux Wind, rispetto al filtro entry level testato in passato e che continuo a comprare "come le ciliegie". . .


5 Pali con 12 controventi, per una loga solitaria posta in cima al palo.
Una soluzione che ha tutta la mia approvazione.
Il nastro isolante non c'è più.
C'è un palazzo più alto.
E so chi l'ha fatta.


4 Pali senza controventature, altra loga in cima verso Barbiano, zona Bolognina.


Avevo scritto ancoraggi per abitudine, ma si dice controventi.
Un punto di ancoraggio o l'ancoraggio, è dove si attaccano i controventi.

Noi fra un po', non so dove ci attaccheremo, coraggio !


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Matteo, le norme dicono che se si superano i 6 metri di palo fuori dal tetto, ci vogliono le controventature, ma per me quella di tre pali con un po' del quarto ( che è senza ), non viene giù, perchè il carico al vento è veramente esiguo.

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Quando non ci si accontenta della FREE TV . . .  
Sono andato in un'appartamento, dove dal lastrico solare sovrastante, scendono 3 discese di cavo da 5 mm..

Una fa capo ad una parabola singola personale datata, ma aggiornata con LNB "SCR".

Il cavo quando arriva in casa, viene diviso per 2 da un PA 2 Fracarro, un cavo va al MY SKY HD, l'altro allo smart TV Samsung che ha l'ingresso SATELLITARE ( si spera settato su "SCR" porta 3 o 4 ).

La seconda discesa arriva sempre lì, ma è il cavo riservato al DTT TERRESTRE, prelevato da sopra, dove vi è una scatola stagna sul lastrico solare, contenente un MULTISWITCH TV / SAT TERMINALE della "LEM", ATTIVO solo per la sezione sat a 8 utenti, con 5° cavo in ingresso "terrestre", proveniente dall'impianto DTT centralizzato di condominio ( 5 scale da 6 appartamenti, su 3 piani, e io ero in casa dall'ultimo sopra ).

Una delle 8 uscite, entrava subito in un diplexer TV - SAT della "FTE", nell'ingresso "TV", e usciva dal "MIX", così faceva da "passa banda" TV, e in casa vi andavano solo segnali TV DTT ( 40 - 860 MHz ), destinati allo smart TV.

E questa era sempre la seconda discesa.

La parabola pseudo-centralizzata TOROIDALE, serviva solo quella scala lì di 6 inquilini, ed era a 5 metri dalla scatola stagna, un lavoro fatto bene ( sopra vi erano altre 13 parabole singole, perchè non vi era un centralizzato SAT per tutti ).

E fin qui, è spiegato come funziona il TV del salotto / tinello che impegna 2 discese di per sè già un po' complesse.

Ma il bello viene adesso con la terza discesa.

La terza discesa proviene da una delle 8 uscite del multiswitch TV / SAT posto sempre nella scatola stagna di sopra, e, dice il cliente, va direttamente da lassù fino alla camera da letto, senza interruzioni . . .

Quando arriva in camera, incontra un'altro PA 2 Fracarro, perchè il secondo cavo va di là dal muro, che c'è la camera dei figli con SKY normale e il TV, serviti da una doppia presa demiscelata TV / SAT, e fin qui nulla di strano.

Di qua, nella camera dei genitori, dopo il PA 2, vi è anche qui una presa demiscelata, ma il decoder SAT non c'è ( e non potrebbe andare ), vi è però il decoder per Mediaset Premium, che fa anche da sintonizzatore DTT al posto di quello del TV SONY, che comunque va, prendendo il segnale dal LOOP RF del decoder stesso.

Ma perchè eravamo stati chiamati, vi starete chiedendo . . .

Perchè il MY SKY in sala ( "SCR" ) andava benissimo con tutti 7 e 8, e invece quello dai figli aveva 2 "NO LOOK" e qualche "3", quindi "qualcosa" mancava all'appello . . .

Noi siamo andati su, fatto qualche misura sull'uscita 6 del multiswitch, che era libera, poi sulla 8 che avevamo verificato essere la sua linea "3", sembrava tutto regolare, tranne il fatto che si prendevano alcune "scossettine" , e quando si ricollegava la sua linea "3" all'uscita 8, lo spettro della banda alta verticale, tenuta sott'occhio dall'uscita 6, peggiorava vistosamente ( ??? ).

Come si fa di solito, si sostituisce L'LNB Quattro con uno nuovo ( Inverto Black Premium ), e ci rimane in mano un Hirschmann un po' usurato.

Controlliamo, ed il segnale SAT all'uscita del multiswitch era pure aumentato di circa 8 dB, speriamo in bene . . .

Tornati in casa, il cliente si era già accorto dell'aumento della barra di segnale del decoder di SKY . . . provo a fare il test delle frequenze, e va peggio di primaaaaaa, una situazione che tutti gli artigiani di questo mondo ODIANO !!!

Diciamo che torneremo, perchè per salire di sopra, c'è un'irritante e "sgodevole" scala verticale con gabbia di protezione ESTERNA, fissata a tasselli sul muro pietra a vista, ci vuol sotto la nostra scala, le chiavi del lucchetto le ha l'amministratore che abita un chilometro più in là, tutto un casino "del porco" . . .

Il giorno dopo ci telefona che non vede nessun canale Premium, e prima del nostro intervento si vedevano . . . ci mancava anche questa !

Vado in là da solo, e misuro subito il segnale che entra nel decoder di Premium, segnali DTT altissimi, 87 dBuV e tutto in saturazione, non solo non andavano i Premium, NON ANDAVA UNA MAZZAAAA, sia lì che di là dai figli.

Allora, preso un po' in contropiede, sono andato a misurare in sala il segnale terrestre, e c'erano dei normali 60 dBuV e niente saturazione, tutto tranquillo e perfetto.

Allora torno in camera e misuro dal cavo di arrivo, prima del PA 2, e il segnale terrestre è assente !!! GASP !

Ma come, un'attimo prima c'era uno "sbanderno" ?!?

Provo se va il segnale SAT, e va, però è più alto di quello che usciva dal multiswitch lassù, e ci saranno 25 metri di cavo, siamo lì sopra.

Allora, calma, chiedo, siamo sicuri che il cavo vada lassù diretto senza interruzioni ??? _ Sicuro, c'ero qua io . . .

Io avevo capito che non era così, ma essendo da solo, dovevo scegliere se dimenarmi ancora nelle sabbie mobili o ripristinare le condizioni di ricezione che vi erano prima del nostro intervento.

Ho optato per la seconda, sono andato a prendere le chiavi ............

Una volta sul lastrico, ho telefonato al tipo, messo una mano davanti all'LNB nuovo, e lui rivedeva i Premium e tutto il resto, così ho rimesso l'Hirschmann meno potente e ritelefonato per la conferma.

Io so cosa c'è, e spero l'abbia capito anche il cliente che si sbaglia, e con calma potrà sincerarsene . . . e gli ho lasciato un . . .

Adesso il quiz è: perchè avevo i canali DTT altissimi ( in saturazione ) dal cavo che entrava nel decoder Premium e non più presenti dal cavo direttamente in arrivo prima del PA 2 ?

Stessi segnali DTT compromessi poi anche di là dai figli.

Lui è tornato nella situazione iniziale e rivede il DTT nelle camere, ma se fa il bravo, l'antennista lo può fare lui.

Dovete dirmi, cosa c'è ancora da scoprire in quella casa, e cosa gli ho lasciato per fare quello che avrei dovuto fare io . . . FORZA !

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Fedelissimo Antonio, ti sei sforzato ma la cosa è più semplice, il modem con le due antennine in gomma c'è, inchiodato a parete proprio lì vicino, ma gli serve per il video on demand del decoder Premium.

Ti dirò che non c'entra l'informatica ( per fortuna ), tanto meno l'LTE, in condominio c'è un modulare K F Fracarro.

Io vedo già lo spettro nello strumento con i multiplex DTT, con sotto il RUMORE come un centralino tenuto al massimo, quando in antenna ci sono degli 80 dBuV.

La soluzione è puramente antennistica, però bisogna sapere che esistono componenti fortemente inadatti alla situazione, e che vengono installati da certi "personaggi" scarsamente preparati . . . spiazzandoti completamente ( perchè tu non l'avresti MAI fatto !!! ).

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Bravo Ermanno, ma non vale, tu ne sai più di me, e hai anche "più testa".

Difatti, il cliente mi ha fatto vedere, che una volta c'era un ampli di linea solo SAT da 20 dB ( adesso in un cassetto ), quindi ora per forza c'è nella scatola che ho poi visto alla fine, un ampli TV / SAT sempre da 20 dB, che con l'LNB più potente, si saturava da 40 a 2500 MHz.

Io l'avevo capito, perchè dallo strumento avevo lanciato i 12 volt, allora avevo visto il terrestre anche dal cavo d'arrivo, prima del PA 2.

Rimane che qualcuno mi dica come facevo a vedere il terrestre ( sempre saturato ) dopo il PA 2, senza che io avessi attivato dallo strumento la telealimentazione a 12 volt.

Io lo so, ma voglio far ragionare "i ragazzi" . . . Tu Ermanno ci arrivi, lasciami vedere se qualcuno dei lettori ci arriva, poi c'è da indovinare anche che cosa gli ho lasciato . . . oramai siamo alla fine dell'arcano.

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Bravo Antonio, risposta esatta, era il decoder di SKY di là che dava i 13 o 18 volt anche in stand-by ( e io che "wallera" ne potevo sapere ).

Un bell'impianto, non c'è che dire, sopratutto intuitivo all'istante . . .

Però, visto che il cliente mi ha promesso che guardava dentro la scatola, se ci trova la "Furbata", e la deve eliminare . . . cosa gli ho lasciato di basso costo ?

Io poi non ci ho preso un euro, di tutto questo casino.

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Aaaaah, Antonio, ti sei salvato in corner, se era di poco costo, non poteva che essere il "barilotto", dopo di che, lo SKY dei ragazzi continuerà a mandar su voltaggi e tono a 22 KHz per polarità e salto / cambio di banda . . . lassù c'è sempre il multiswitch TV / SAT a 8 utenti che lo aspetta, se mancano i comandi remoti, non vede una cippa = "nessun segnale dalla parabola".

Ehi, ma queste lezioni di ripetizione, chi me le paga ?

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