536. Hanno spento il mux "La 3" sul ch. 37, in tutta Italia. 

Avendo "spento" ovunque il ch. 37, nelle centrali programmabili di ultima generazione che sono molto selettive e dotate di Controllo Automatico di Guadagno ( CAG ), e in presenza dalla stessa direzione delle frequenze 36 e 38, affiora il rumore del 37 mancante e gli "spilli" dei canali adiacenti, fine 36 e inizio 38.

Questo succede perchè il CAG, non trovando il segnale del 37 programmato, alza di molto il guadagno, e va un po' a compromettere i dati specialmente del canale inferiore 36 ( foto sotto ).


Il Promax mi restituisce un ch. 36 molto "offeso", il 38 per nulla.



Il TV però risponde invece molto bene, quindi sorge l'eterno dilemma: Ha ragione lo strumento o ha ragione il TV ? Per noi l'importante è che il TV vada bene . . .



Il ch. 38 essendo superiore, lo strumento dice che praticamente è appostissimo.



Qui ho tolto la programmazione del 37, e gli adiacenti hanno ringraziato.


Paradossalmente, in tutte quelle centrali programmabili non selettive tipo SIG 8008 Fracarro, e anche le altre di 10 e oltre anni fa, lo spegnimento del 37 non avrà creato problemi ai canali adiacenti, sarà rimasto solo il "buco" della frequenza mancante, e nei modulari senza moduli CAG pure ( quasi il 100 % ).

L'ultimo aggiornamento ai Profiler Johansson, promette di aver risolto definitivamente il problema causato dagli spegnimenti, però devo ancora accaparrarmene un modello, che appena sarà disponibile proverò.

Nella remota ipotesi in cui un condominio reclami peggioramenti nella visione del mux 36, dovuti alla dipartita di un ch.37 programmato nel passato in centrale, si dovrà andare là sul posto per disattivarlo, e lì capirete anche voi che non ci sarà cifra . . .

----------------------------------------------------------


Paolo, bella domanda, anche se tempo addietro avevo fatto vedere cosa succedeva a programmare una coppia di adiacenti, dove uno era totalmente assente.

Facendo 36 + 37 in coppia, adesso il 38 non ci rimette per niente, anche perchè se non ci rimetteva prima con solo il 37 e le due punte, adesso non può certo peggiorare.

Se avessi avuto invece l'accoppiata 36 + 37, il cluster sarebbe diventato da 16 MHz, e se i canali fossero stati in antenna di pari intensità, la centrale me li avrebbe restituiti entrambi pari, però più bassi di 3 dB rispetto a tutti gli altri.

Venuto a mancare il 37, il cluster largo 16 MHz, ha riservato tutta la potenza al 36 che si torna a pareggiare con gli altri, ma del 37 non si vede neanche il rumore, il CAG lavora sul 36 senza considerare la porzione degli 8 MHz riservata al 37.

Difatti lo spettro in zona, è proprio come quello dell'ultima foto, non si può capire da in casa se a monte NON è programmato il 37, o se sono stati programmati in coppia gli adiacenti 36 e 37, avendo il 37 cessato le trasmissioni.

Diciamo che con una programmazione doppia 36 + 37, se viene a mancare uno dei due ( 37 ), il CAG "lavora" su quello rimasto, e non vi sono quei degradi sul 36 come abbiamo visto programmando il 37 come frequenza singola.

Programmando la coppia 28 + 29 che non esistono nell'aria, ecco che affiorano di nuovo le punte del 27 e del 30, perchè il CAG non trovando neanche uno dei due segnali, alza un totale l'amplificazione di quei 16 MHz completamente vuoti.

----------------------------------------------------


Ciao Andrea, l'attesa sta finendo, 43 anni e 1 mese, poi sveglia muuuta, sempre sabato domenica ferragosto lunedì di pasqua, non ci sarà più chiamata alle armi per me, sono stanco e a rischio su un tetto, vista dubbia, equilibrio carente, memoria andante, sono tutte cose che ti fanno passare la voglia anche di far del bene ai clienti.

Ci sono tanti di quei giovani sul campo delle antenne e affini, che in tutta Italia qualcuno si trova sempre.

Anche a te manca poco spero, tienimi aggiornato sull'ultimo periodo, che poi ti dirò come si sta senza beghe da risolvere con meritocrazia assente.

Ciao.

[ 4 commenti ] ( 89 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 42 )
535. Hanno "spostato" il mux DAB+ EMILIAROMAGNADAB dal blocco 12 D al 10 C. 

Oggi 21 - 11 - 2019 è stato spostato il mux DAB+ TELEROMAGNADAB dal 12 D al praticamente liberissimo blocco 10 C, sempre da Barbiano e sempre in verticale.

La potenza è rimasta uguale, ma adesso si risentirà bene il blocco RAI DAB+ di Monte Venda sul 12 D, e si sentirà in un'area più vasta il nostro EMILIAROMAGNADAB.

Adesso mi sarà più difficile agguantare il TRENTINO DAB+ sul 10 A, e la Slovenia sul 10 D, perchè il CAG della J 6700 terrà conto del segnale più forte all'interno del ch. 10, e avevo pure il pre inserito . . . bah, vedrò gli sviluppi.

[ 1 commento ] ( 47 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 35 )
534. Meccanica Fracarro e viti di plastica. 

Derivatore Fracarro a un prelievo da meno 10 dB, per frequenze fino a 2400 MHz, adatto in una distribuzione dove scendono frequenze satellitari ( e terrestri ), elaborate da una centrale IF - IF con massimo 32 transponder.


Volevano competere con i derivatori ULB dell'HELMAN del tempo, ma con quelle viti nere di plastica, che si mangiavano il taglio quasi subito, gli antennisti gli diedero il ben servito "alla Corrado": grazie, basta così.


Peccato, perchè l'interno era fatto anche bene, perde 10 nel prelievo e nel passaggio quasi 0, però la "croce" di quelle viti nere di "burro", ne ha ben presto procurata una certa allergia da parte degli "antennisti esperti".


L'HELMAN aveva viti tostissime con la testa di metallo leggermente arrotondata, poi sotto in punta vi era un cilindretto di teflon incastrato, che pigiava l'anima del cavo verso il punto di contatto zigrinato color rame . . . altra classe.


Contatto zigrinato situato in profondità.


Veduta interna.


Articolo 50729Z - DS 2/20 HELMAN, due prelievi in derivazione da - 20 dB, adatto per frequenze fino a 1750 MHz, limite di frequenza IF prima che lo portassero a 2150 MHz.

Adatto per la distribuzione IF - IF degli inizi ( prodotto nel 1999 ).

[ 1 commento ] ( 57 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 45 )
533. Sua maestà il CAVEL DG 113 bianco. 

CAVEL DG 113 MADE IN ITALY 75 Ohm Euroclass Eca EN50117-2-4 CEI-UNEL 36762 C-4 ( U0 = 400 V ) ULTRA HD/4K 24019 m 0

Un cavo così non s'improvvisa, andrebbe imposto obbligatoriamente nelle nuove costruzioni, almeno si partirebbe col piede giusto e si starebbe tranquilli per decenni.

In 100 metri sul ch. 60 UHF perde 16 dB, sul transponder più alto in 1^ IF SAT 2131 MHz, che è quello di SKY su HOT BIRD, ne perde 27, ed è un ottimo risultato tenendo presente che il SIEMENS S43201-L-A di 40 anni fa con dielettrico compatto ( fatto dalla CAVEL anche con una sua sigla CS 75 ), ne perdeva 30 a 1000 MHz, e si usava per tutta la distribuzione dei palazzi nuovi che facevamo noi per la banda TV 40 - 860 MHz.


La guaina esterna l'ho misurata ed è 6,65 mm., l'anima è 1,15 mm., la schermatura è tosta, la matassa pesa 4,2 Kg, un cavo "sicurezza" insomma.

Se mi dessero delle nuove costruzioni da cablare come facevo un tempo col SIEMENS, quasi quasi mi dispiacerebbe andare in pensione, ma visto che già non mi succedeva da tanti anni, mi ritirerò in santa pace.

-------------------------------------------------------


Nicola, appunto, il Siemens perdeva un tot, ma lo sapevi, e sulle frequenze oltre il ch. 60 c'era da grattarsi in testa, però grazie al dielettrico compatto, l'anima era sempre centrata e il cavo era veramente a lungo invecchiamento.

Adesso, dove una volta col cavo Siemens e il segnale analogico, in un condominio ci voleva un 40 dB di amplificazione finale, adesso lo stesso condomino ri-cablato col DG 113, e i livelli inferiori alle prese, richiesti dalle norme per il segnale numerico, basterebbe abbondantemente un 30 dB.

-------------------------------------------------------


Francesco, sulle misure pratiche nessuna, dovrebbe avere una schermatura più elevata del 703 B, ma al momento non so neanche la differenza di prezzo in più.

[ 2 commenti ] ( 50 visite )   |  permalink  |   ( 3.1 / 47 )
532. L'importanza di poter preamplificare un segnale DAB+ molto debole. 
Dato che in campo televisivo non ci sono grosse novità ( a parte alcune emittenti presenti nei mux di canale italia, che sono finalmente passate all'MPEG-4 AVC H 264 576 i sempre con visione SD ), parlo di ricezione radio DAB+, dove c'è un po' più di movimento, grazie al susseguirsi di nuove attivazioni di TX in giro per l'Italia.


Qui siamo con il preampli spento e bypassato, però la centrale qualcosa amplifica e già aiuta.


Ad ampli spento l'errore si trova a 60, e la radio se ne sta muta, ma se il segnale aumenta un po' in antenna tanto da arrivare a 50, comincia a sentirsi.

Ho provato ad entrare con l'antenna direttamente nella radio, e segna per un attimo 95, poi cambia messaggio dicendo "servizio non disp.", perchè peggiora di molto il rapporto S/N.

In antenna, lo strumento sul mux "TrentinoDAB1" che trasmette dalla Paganella, mi dice "meno di 32 dBuV", ma chissà quanti sono ( da prove con pre risultano 24 ), anche perchè nello spettro non affiora nemmeno un po'.


Qui ho attivato la preamplificazione interna alla Johansson 6700, che dovrebbe essere fra i 15 e 20 dB ( e che non è presente nelle Televes Avant X ).


Grazie a questa indispensabile preamplificazione, quasi miracolosamente si raggiunge lo scopo di catturare e sentire un mux lontanissimo, di un livello appena "lavorabile di fino", e che altrimenti rimarrebbe precluso dai miei ascolti "DX".

Quindi, questa centrale è per me eccellente / ottima, e indispensabile ai fini di poter ricevere quei mux talmente lontani, e per questo molto deboli, che altrimenti mi potrei solo sognare di sentire.

Questo mux è proprio vicino al limite della ricezione con continuità, però è sempre ricevibile al 98 %, al contrario dei mux RAS che saranno più lontani o irradiati in maniera che qui si ricevono a singhiozzo mooolto raramente.

In campo televisivo ovviamente numerico, sembra che la preamplificazione, quando proprio ce n'è bisogno, non sia miracolosa come avviene per il DAB+, forse per le maggiori portanti che compongono un mux televisivo e i suoi parametri intrinsechi.

Comunque, dato che la J 6700 lavora di CAG solo con segnali al di sopra dei 40 dBuV, è ovvio che la preamplificazione nel caso del DAB+ Trentino dia solo dei vantaggi, se uno non ce l'ha a disposizione, si "attacca".

Perciò si parte da un "95" drasticamente "nullo", si prosegue con un "60---50" incoraggiante, fino ad un "13" variabile, ma pienamente fruibile e gratificante.

Magari si potesse ottenere lo stesso risultato con il segnale televisivo, in tutte quelle zone di scarsa ricezione, che sono direi la maggioranza come estensione.

Io sono quasi sempre in città, e non me ne rendo conto bene come quelli che sfortunatamente lavorano quasi sempre fuori, anche in mezzo a degli ostacoli di tutti i tipi e trasmettitori anche molto lontani, e proprio per questo sarebbe da considerarsi un tipo di lavoro "usurante", andare alla ricerca di un segnale decente, trasmesso da altri spesso male, e quindi non creato da te in proprio, come fare il pane per esempio.

--------------------------------------------


Ciao Francesco, qui sempre 10 emittenti nel mux 10 A, ci deve essere un bell'impianto DAB+ lassù, per arrivare fin qua, seppur al pelo.

Adesso quando ci sarà la ricanalizzazione con i paesi confinanti, voglio ridere, non sarà impresa facile.

Qua abbiamo solo il ch 12 A-B-C-D bello pieno, ma il 12 dovrebbe andare alla Croazia, sarà un casino.

Al nostro switch-off vidi un RAI DUE non dalla Paganella, ma da Col Visentin sul 34 o. ancora acceso x alcuni giorni, preamplificandolo era una bellezza.

Dalla Paganella c'era difatti un 21 ( mai visto ), hai ragione, mi ero scordato che era Col Visentin, mi sono confuso a forza di pensare da dove proveniva il segnale DAB+.

Ciao.

[ 2 commenti ] ( 52 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 46 )

| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | Altre notizie> >>