410. "Clamoroso al Cibali!". Centralino TV a valvole SIEMENS & HALSKE del 1963, ancora funzionante! 
BUON FERRAGOSTO A TUTTI !!!


Un grosso GRAZIE a ELIO ANTONUCCI, mio fido collaboratore nel mettermi SEMPRE in maniera ottimale qui sul BLOG, le foto che faccio con la mia fotocamera SONY e che gli invio tramite SKYPE.


Vista del coperchio frontale: L 37 - H 22 - P 16, peso 6 Kg, consumo 27 Watt misurati.


Centralino a valvole SIEMENS & HALSKE per i due canali RAI, visto seminascosto in alto anni fa, su una trave di cemento armato, nel sottotetto di Via Pasubio 122 BOLOGNA, e arraffato in questi giorni, durante riparazione in loco causa fulmini caduti in zona.

Palazzo costruito nel lontano 1963, 7 piani, 2 appartamenti per piano, 2 prese passanti Siemens in ogni appartamento, 4 montanti verticali in partenza dal sottotetto, 2 a est e 2 a ovest con relativi partitori resistivi a due uscite.

L'immobile lo conosco dall'ottobre del 1976, perchè il mio primo datore di lavoro abitava proprio lì al terzo piano, e oramai probabilmente avevano già messo in pensione il "valvolare" pochi anni prima, quindi questo SIEMENS avrà lavorato sì e no 11 anni a dir molto . . . nel 1974 arrivarono a Bologna Svizzera e Capodistria ( K54 e K52 ), quindi sarà stato in quell'occasione che l'avranno messo "a riposo".

La ditta GOVONI ERCOLE ( ora TreGi Impianti s.r.l. ) esiste ancora ! Andate a vedere.



Il modulo in alto con le due valvole a vista, è quello del "K5", cioè il "D" di Monte Venda ( il programma "nazionale" RAI ), ingresso a morsetto a sinistra, uscita a morsetto a destra con stranamente due cavi collegati "sotto" ( a seguire ? ... ).

Sotto viene il primo modulo monovalvola del K 25 ( "secondo" canale RAI ), un ingresso e due uscite, una delle quali "chiusa" con resistenza da 60 ohm, il pezzo di cavo bianco prosegue entrando nel secondo modulo amplificatore da tre valvole, il quale ha poi l'uscita su 2 morsetti con due cavi collegati.

Sotto ancora vi è la sezione alimentatrice.

A questo punto, le due uscite VHF del K5, e le due uscite del K25, suppongo andassero a due DIPLEXER VHF-UHF qui assenti, così che i due montanti ottenuti sarebbero andati poi a est e a ovest, per servire i due partitori delle 4 colonne.

Uscire da un morsetto singolo ( il K5 ) con due linee di cavo, è sempre un'errore, perciò ci sarebbe andato un div 2 . . . tsè, i soliti elettricisti, pasticcioni già dal 1963, in campi di non loro competenza.

Ah, dimenticavo la provenienza: _"A fag tòtt mì, cà sòn ed Fràra". . . . allora son perdonati.



Sigla del modulo di banda III^ VHF K5.


Ingresso e sigla del primo modulo del K25.


Amplificazione regolare di 50 dB, da parte del modulo K5 a sole due valvole . . . ero entrato con 71 dBuV.


Amplificazione modestissima del K25, solo circa 20 dB, forse per via delle valvole esaurite, tutte E 86 C.

Curioso notare, che la taratura sembra andare bene anche per il K24, da come risulta dallo spettro, cioè passano 8 + 8 MHz . . . strano, vedrò.

--------


Sono tornato all'attacco, correggendo il tiro della taratura dei due trimmer presenti sul primo modulo ( nel secondo che ne ha 4, non fanno praticamente nulla ), e sono riuscito a portarmi proprio sul 25, con di fianco gli adiacenti in caduta blanda, ma molto più convincente di prima, e ho raggiunto i 98 dBuV d'uscita, 7 in più, con un panettone sempre un po' in discesa ai lati, e non pari com' è richiesto oggi, ma i dati sono rimasti buoni lo stesso . . . gli anziani condòmini ringrazierebbero per la visione del mux test a barre colorate del CAIRO 2 . . . e ripenserebbero con un po' di nostalgia, a Tele Capodistria dei primi anni '70, quand'erano più giovani.


Ecco, adesso "la questione" è più credibile.


Le due uscite del modulo K25.


Dettaglio.


Dettaglio.


Prova UHF K25.


VINTAGE a tutto tondo!


Gli occhi di queste due valvole del K5, mi guardavano minacciosi, forse per il fatto di averle risvegliate da un sonno quasi eterno durato oltre 40 anni.


Achtung, targhetta ... DEUTSCHE !.


All'interno del coperchio, fusibili originali in sacchettino sigillato, con il nome del costruttore come faceva anche l'Offel . . .


Confronto con lo strumento.



Il cordone nero AC, gliel'ho rimesso io, se no era difficile che si accendesse qualcosa, standolo solo ad ammirare . . .

Non si è sentita nessuna puzza di polvere riscaldata . . . ( fumo, FUMO, FUMO !!! ), sembrava nuovo, esclusa l'amplificazione UHF un po' esaurita.

Si poteva anche appendere al muro in verticale con due robuste viti.


---------------------------


Ciao Angelo, l'alimentatore è uguale al tuo, però ci avevi messo materiale Fracarro, io invece ho tutto "original" e puntavo un domani, a farmi una specie di pensione integrativa . . . ma se ne hai anche tu, addio che incasso qualcosa, sigh !

Salutoni.



[ 5 commenti ] ( 157 visite )   |  permalink  |   ( 3.2 / 34 )
409. Prestate MOLTA attenzione ( a certi mix-trappola ). 
Notizia dell'ultima ora, data oggi SABATO 1 / 08, al TGR dell'Emilia-Romagna alle ore 14.20:

Chi riceve il RAI TRE dell'Emilia-Romagna sul canale 123 del telecomando ( LCN di Monte Venda dai Colli Euganei ), dal 5 Agosto non lo riceverà più sul 123, e rifacendo la sintonia automatica se lo ritroverà sul 101, mentre chi già lo riceve sul canale 3 da sempre, non verrà ovviamente interessato ( LCN dai trasmettitori dell'Emilia-Romagna, Barbiano in primis ).

Oggi 5 Agosto, nel TV Samsung al 123 c'era sempre RAI TRE Emilia-Romagna, ho rifatto la ricerca manuale del ch "D", ed è scomparso dal 123 finendo sul 101, quindi in certi casi, se non si fanno nuove ricerche, sul 123 rimane visibile.

_________________________________________________



Adesso che è entrato in gioco il MUX CAIRO 2 sul ch 25 UHF anche qui in Emilia - Romagna, i miscelatori / trappola di questo tipo, che includono il 25 insieme al 24 e 26 più il 30 e il 40 sulla direzione RAI, e lo escludono dall'ingresso "TUTTI I CANALI meno .....", quando il 25 proviene dalla direzione di tutti i canali meno i RAI e il 25, il MUX CAIRO 2 ce lo scordiamo ! !

Se invece il 25 arriva anche in direzione dei 24 e 26, 30 e 40 della RAI ( come già avviene nella quasi totalità di Bologna, "TILT" di E.I. TOWER da Barbiano permettendo ), allora può ancora avere un senso: I 4 MUX RAI più il 25 da una parte, e il restante di tutti i canali verso Castelmaggiore ( che poi lo attiveranno anche da là, perciò, in conclusione . . . non è un mix per Bologna ).

Ma se mi trovo da Anzola dell'Emilia, San Giovanni in Persiceto, fino a Bazzano, che mi arrivano BENE da Barbiano SOLO i 4 MUX RAI, e il 25 NO, e nel mentre invece mi arriva "A PALLA" l'altro 25 da Serramazzoni o da Velo Veronese ( tutte le direzioni extra RAI ), questo mix / trappola NON VA PIU' BENE ! ! !

In un caso come sopra, ci vuole per forza il mix / passacanale / trappola QUADRUPLO dell'OFFEL ( 24, 26, 30, 40, ), già testato tempo addietro in questo BLOG alla notizia N° 283, oppure se si opta per Monte Venda, basta quello triplo 26, 30, 40, e un'antenna VHF di B^ III^ per il MUX UNO RAI del Veneto.

Risposta come passacanale: 24, 25, 26, più 30 e 40.


Risposta come trappola di canale: 24, 25, 26, più 30 e 40, partendo dal mio modulare totale.

Il 30 risulta non "tosatissimo" come gli altri, ma inserendo le due antenne ( loga su Barbiano e CM verticale ), funziona tutto benissimo.

Le so-li-teproooveeeee . . . chiare come il soolee . . . ( Ciao amore ciao - Luigi Tenco ).


Dal giorno 27 - 07 - 2015 è cambiata la frequenza di ricezione satellitare di "LA 7"


Io mi sono trovato questo cartello sul mio decoder HUMAX HD-5400 S TivùSat, ho rifatto la sintonia automatica "TivùSat", e alla fine è riapparsa LA 7 come se niente fosse . . . sono stato fortunato, con l'HUMAX COMBO 9000, mi dicono so' dolori.

La frequenza indicata esiste da un pezzo su HOT BIRD, e oltre a LA 7 e altri canali assurdi, nello strumento c'è anche LA 7d . . . Ehi, oggi 30 - 7, sul 34 di TivùSat, ho appena risintonizzato e c'è LA 7d, ieri non c'era !!!!!!!!!!!!!!

Un'emittente seria in più per quelli in mezzo alle montagne, mica pentole-tappeti-cartomanti e quadri falsi . . . genere, GENERE, GENERE! ( Gianni "generaccio" Taglioli, di radio San Luchino ).

[ commenta ] ( 2 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 63 )
408. Si "allarga" il semicanalizzato. 
Con qualsiasi antenna UHF su Barbiano, qui da me sul ch 50 siamo messi così, il panettone va giù in discesa verso destra, il 52 va per un pelo, il 56 assolutamente no.


Soluzione approntata grazie a Monte Grande ( 50 e 56 da là, più il 57 da Castelmaggiore ).


Risultato ottenuto, anche se ogni tanto nella barra degli errori rossa, affiora un 1 o 2 ( anche da me "non son tutte rose e fiori" ), ma va di lusso rispetto a prima.


Il 50 del modulare va meglio perchè non vi sono due 50, uno che cerca di coprire l'altro, vi è solo quello preso da Monte Grande.

C'è poco da fare, se ho voluto vedere Sportitalia non a mosaico e il contenuto del mux 56 anche sul "larga banda plus" / "semicanalizzato", ho dovuto attaccarmi al . . . . . trasmettitore di Monte Grande di Calderaro . . . perchè i mux presi da lassù a 30 Km. VANNO, mentre qui da Barbiano che è a vista a 3 Km. NO !

Inoltre volevo vedere, se un 50 e un 56 "infilati" nel "treno" di Barbiano previa preamplificazione, mi andavano a peggiorare gli adiacenti 49, 51, 55, 57 che prima andavano bene.

E per fortuna no, il 50 "pari" di lassù ha sovrastato lo "storto" e debole panettone dato da Barbiano e i dati sono migliorati nettamente, non compromettendo il 49 e 51.

Il 56 l'ho dovuto chiudere un po', perchè se no mi "sgretolava" la qualità del 57, essendo il modulo un po' "larghino" ( adattamento interno "DTT" ) . . . e ce l'ho fatta.

Il 55, avendo in fatto di qualità "le spalle grosse", non è stato per niente interessato da qualsivoglia degrado, in più mi dicono che Persidera "spari" molto piano da Monte Grande verso di noi.

Non vi è stato bisogno di mettere trappole di blocco frequenze sull'antenna di Barbiano, perchè il 50 mi arrivava più basso del 49, il 56 è nullo e il 57 non è presente da sempre in quella direzione, quindi ci sono stati dei margini tali, per far sì che l'inserimento dei tre mux avvenisse con successo, come difatti è avvenuto.

Ho dovuto mettere l'antenna K 95 D col PRE sul 50 nuovo e toglierlo dal quartetto del modulare "peso" di sinistra ( 50, 52, 54, 56 ), perchè adesso sta sempre spento, allora col piffero che avrei avuto segnale sui moduli aggiuntivi in foto 50 e 56, poi con un ponte di cavo lungo sono ritornato sul vecchio 50, in più ho dovuto ricordarmi di disattivare il ponticello di telealimentazione per il PRE che c'era prima e che ho spostato, se no mi si "accendevano" i circa 50 moduli della preselezione più il led verde dell'alimentatore HELMAN per niente, anche con la centrale disalimentata dalla 220 volt, inviata all'occorrenza da qui in casa in zona PC.

L'ho fatto anche per l'inquilino di sotto, che se vedeva Sportitalia a quadretti, mi rincresceva.

Adesso ho Barbiano al completo, però ci sono andati 3 moduli e 3 PRE, di cui uno fa "da spinta" come centralino solo UHF, per non misurare certe miserie in presa sui mux più deboli . . . che comunque andavano.

C'è anche il vecchio blocca tensione Fracarro SDS 80, perchè quando si alimenta un pre a cubo dell'HELMAN tramite il filo blu, escono i 12 volt anche sul bocchettone d'uscita ( perchè nascono telealimentabili ), e allora non mi pareva il caso di fare andare i 12 volt giù per la tromba delle scale, a caccia di cortocircuiti gratuiti . . .

Io ragazzi, sono già arrivato al capolinea da anni, non so più cosa inventarmi . . . ma grazie a questo 50 ( e 56 ) che sin dallo switch-off, furono mal irradiati nella mia e altre zone, ho potuto fare ancora qualcosa per migliorare un sistema già rivolto al top, ma rischiosamente criticabile come "largabanda plus", a causa di uno Sportitalia che mi viene "venduto a mosaico" direttamente in antenna.

--------------------------------
In data 19 luglio 2015 riceviamo e pubblichiamo:


Ciao Claudio,

Tutti abbiamo la situazione " anomala " che ci perseguita....

Qui come sai ho le interferenze dalla Corsica in direzione del M. Serra sul canale 21 e durante l'estate aumentano.. ma i tv Samsung sono dei veri " carri armati "...

Comunque per mantenere lo spirito ti racconto la " ganzata " di questo venerdì...

Appartamento di 4 stanze ognuna un TV, N. 3 Samsung serie 6000 da '40 e nel salotto un Pioneer " Kuro " plasma da 42 ( notevole come visione vista l'età... ) dotato di un decoder retro HD Fagor Tedi 3000 ( software Telesystem..), considerata la ristrutturazione completa preparo le disposizioni per il mio sostituto : inserire un CAD 14 ( poi ho visto che ci ha messo un Fagor con stesse caratteristiche.. ) n. 4 linee nuove e prese vuote... a prova di scimmia..
Ma la prima sera che l'appartamento viene abitato e durante la sera tutti gli apparecchi si sintonizzano su RAI 1 per Teche Teche tè, ch. 05 dal Serra, i tv Samsung non vanno, il " Kuro " perfettamente...
Il mio sostituto per non rompersi le scatole, sintonizza i Samsung sul ch. 27 di Monte Morello, presente nell'impianto, e da un certo punto di vista risolve.... ma il capo famiglia chiama il ns. ufficio lamentando del fastidio del ritardo audio tra gli apparecchi accesi sul mux 1 ( normale direi... una MFN l'altra SFN...).
Per la tecnica " lo scarica barile come dove e perché " il Capo Area risponde al Cliente : le mando chi ha progettato l'impianto....
Dopo una serie di verifiche ho trovato l'anomalia a raccontarlo sembra una barzelletta : il TV " Kuro " aveva sintonizzato nel vecchio tuner analogico lo 05 del Serra e pur essendo scollegato generava un disturbo diabolico per oltre 30 metri auto oscillando... dato che il TV partiva da tale canale per poi per essere messo in manuale in HDMI il danno era fatto...Quindi ho sintonizzato e memorizzato il canale 1 sul ch. 69 UHF, così se la " sbuccia " l'LTE....

Tutto ora è OK, ma non sono andato in malattia.

Un Mega Saluto Mitico !

Andrea


----------------

Verremo sommersi dalle parabole.


Antenna "fuoribanda" Offel, attorno ai 300 MHz.



[ 5 commenti ] ( 99 visite )   |  permalink  |   ( 3.1 / 95 )
407. Da "Venda 25" che fu, a "mux CAIRO 2, 25". 
Attivato oggi 08 / 07 / 2015 a BARBIANO il ch 25 ( visto alle ore 16 : 20, stavolta sono arrivato "uno" ).
Potenza circa in linea con gli adiacenti, 71,5 dBuV sempre dal rotore splittato in 2 nel sottotetto ( - 4 dB ) e misurato qua in casa, contro i 58 di Monte Grande ( oramai non più testabili con attendibilità ).


Dall'antenna Offel R 47 D su Barbiano, nell'impianto della "Barca", al nono piano di via Di Vittorio 33, arrivano 68 dBuV dei mux uno RAI sul 24 e 53 del mux 25, che è sui pannelli Mediaset.

Per un pelo, non si vede neanche la sommità di Barbiano, figuriamoci gli "altri".



Attivato oggi 01 / 07 / 2015 a Monte Grande di Calderaro il ch 25 del mux CAIRO DUE.
Potenza ricevuta con la loga full del rotore: 58 dBuV ( foto ), ben 10 dB in più degli altri MUX ch 50, 52, 54, 56 che ricevo sempre da lassù, ma qui dal PC.


Oggi 06 / 07, sono andato nel sottotetto per fare una misura direttamente dalla K95D OFFEL che punta Monte Grande, e la situazione è risultata più omogenea:

sul 25 = 61 dBuV
sul 49 = 60
sul 50 = 59
sul 52 = 59
sul 54 = 56
sul 56 = 56

Tutti panettoni pari.

Ho fatto queste misurazioni, perchè il dislivello fra il 25 e gli altri mi sembrava esagerato, ma sono le loga tribanda che fanno così.

E anche perchè, quando accenderanno il 25 da Barbiano, Monte Grande mi verrà quasi "sotterrato", e non avrò più una misura attendibile come questa.

La loga full ha un'angolo di apertura orizzontale enorme, ma se la oriento su Barbiano, crescono 24 e 26 arrivando fino a 67 dBuV., e cala sensibilmente il 25 andando a 49 dBuV.

Con la Teleco "condominiale" che è più direttiva, il 25 affiora appena, e ha 27 dB di meno dei RAI adiacenti, quindi non è ancora acceso a Barbiano.

[ commenta ] ( 1 visita )   |  permalink  |   ( 3 / 80 )
406. I modulini SIEMENS degli anni '80. 
15 / 07 Qui vediamo come si comportano questi moduli in fatto di selettività.
Ne ho alimentati solo 2, il 24 e il 26, con il 25 in antenna un pelo più basso dei due RAI, ma con il 23 e 27 un pelo più alti.
Si può vedere che i canali adiacenti passano un po', e per il 25, che è aiutato dai due moduli, lo strumento ha avuto il coraggio di farmi "vedere" un po' di barre del segnale test presente in quel mux.
Con i moduli a 3 celle, questo 25 sarebbe emerso ancora meglio, presentando una "V" al centro del panettone, dall'angolo / vertice molto meno acuto, e direi oramai ottuso, quindi visione gratuita senza modulo assicurata . . . come nelle "programmabili" tradizionali e i "passacanali / trappola" da palo.

Quanti ne ho montati. Erano moduli di preselezione per comporre gli impianti "canalizzati" della SIEMENS negli anni '80.

Se ne montavano un numero a piacere, e venivano alimentati via cavo entrando nel bocchettone sottostante dell'ultimo modulo a destra ( o sinistra ), tramite un modulo miscelatore di bande ( I^ - III^ sopra e UHF con c.c. laterale ) che forniva la tensione, abbassandola da 24 a 12 volt, così da far arrivare il segnale proveniente dai moduli nell'ingresso UHF, perchè il finalone da 45 dB VHF - UHF al quale andava inserito, funzionava a 24 volt.

Dei due ingressi superiori del modulino, quello sul davanti era sempre pronto a fornire i 12 volt per alimentare un pre ad innesto come si vede nella foto o da palo lontano, se i segnali erano forti, non ci andava il pre e si entrava nell'ingresso di dietro che non aveva i 12 volt perchè isolati dal condensatore.

Più avanti, riuscirono a proporre un mix dalle stesse caratteristiche di quello in foto, facendolo però stare dentro allo stesso contenitore in plastica di un modulo, dal quale fuoriusciva una piattina rossa e nera, terminata da uno spinotto IEC 9,5, per prelevare i 24 volt dal bocchettone in alto del finale di potenza.

Un intero sistema, geniale per quei tempi.

Le resistenze di chiusura volevano sempre isolate, appunto perchè sopra e sotto vi era sempre la tensione che transitava.

Qui possiamo vedere cosa fanno 4 moduli tarati sui canali 24, 26, 30, 40 ( ho preso un 42 e l'ho "portato" in 40 io ).

Siccome ad oggi NON c'è ancora un ch 25 a Barbiano, si può notare che il 24 a destra e il 26 a sinistra, "vengono giù dritti" in verticale a differenza del 30 e 40 che avendo degli adiacenti ( 29 e 31, 39 e 41 ), con questi moduli un pelo "larghi" non si possono eliminare quasi del tutto, e si nota un disegno tipo pantalone a campana.

Ma comunque, averne a carriolate di questi SIEMENS !

Sono blandamente selettivi, quel tanto che basta, che se fosse presente il 25 nell'aria, sarebbe selezionato un po' dal modulo 24 e un po' dal 26, e potrebbe anche avere il coraggio di funzionare, come succederà senz'altro con i filtri passacanale/trappola da palo, che sono ancora più "larghi" di questi moduli.

Li fabbricava l'HELMAN per conto della SIEMENS, e ricalcavano la loro serie "Ministarlette" a 4 celle, nella quale però erano nudi e con i nuclei di taratura posti dietro, questi invece erano inscatolati nella stessa qualità di plastica usata nei Superstarlette C.A.G, a due transistor e 24 volt di funzionamento.

Amavo dire, che erano a momenti più grandi i ponticelli che i moduli.



Da dietro si vede bene il sistema di assemblaggio a slitta, con rimanente foro per mettere viti di fissaggio a muro con tasselli o a tavoletta in PVC o tipo formica.

Il frontale nudo con attenuatore e i 4 cilindretti contenenti i nuclei di taratura.


Interno classico a un transistor. Controllo di qualità 1986 - 1987.


Sono entrato in questo "42" con 70 dBuV, ho messo le due resistenze rosse, ho attivato dallo strumento la telealimentazione a 13 volt, attenuatore al massimo, e all'uscita avevo pressochè gli stessi 70 dB con un bel panettone pari come quello in ingresso . . . questa è qualità !

Praticamente andrebbero benissimo anche adesso . . . unica pecca, se dovevi sostituire un modulo nel mezzo, dovevi togliere le viti ( 2 o 3 al massimo, mica si mettevano ad ogni modulo ) e separare mezza preselezione per liberarlo.

Vista frontale dopo aver staccato la linguetta adesiva, dalla colla eccezionale anche dopo 30 anni.

Anche qui, come per i moduli Helman, vi erano i 4 gruppi di canali sui quali si potevano tarare all'interno del range di progetto costruttivo: 21-25 / 26-32 / 33-40 / 41-69.



Alimentatore, finale e miscelatore di bande a tre ingressi: I^, III^, B. IV V ( UHF ).


Ingressi superiori di I^ e III^ banda a connettore maschio, ingresso UHF laterale con telealimentazione non escludibile a 12 volt per i moduli, e connettore femmina.

Sul connettore laterale superiore viaggiano sempre i 24 volt.

Particolare del circuito di abbassamento e stabilizzazione da 24 a 12 volt.


Quei 2 filettini nero e bianco, servivano per dare la telealimentazione / tensione 12 volt, in uscita negli ingressi di B. I^ e III^ se bisognava preamplificare a monte, e andavano saldati sulla destra dopo il componente elettronico che dava già i 12 volt, e a " volt " l'ho fatto per alzare con un "pre", un ch."D" un po' basso in antenna.

E dato che esistevano anche i moduli per i canali E2, E3, E4 ..... fino all'E12, si alimentavano tramite un'altro cavo d'antenna dal bocchettone d'ingresso appropriato del MIX, e si saldava all'interno il filettino dedicato per fargli arrivare i 12 volt di funzionamento.

L'unico attenuatore presente agiva solo sulla banda III^, poichè nel finale c'era quello VHF, e si poteva giocare un po' con i due attenuatori per livellare fra I^ e III^.


-----------------------


Cappello e cappotto per il signor Antonio.

-----------------------


Grazie Everardo, sono arrivato un pelo lungo ma preciso, Barbiano ? Non ci risultaaaaaa, forse domani 2 / 7 ( ? ).

-----------------------


Grazie Elettt per la fiducia, che è reciproca !

-----------------------


Ah, Andrea, ti riferirai ai primi modulini MINICASET grandi come il miscelatore di bande.
C'era il modello sintonizzabile dal 21 al 37, poi quello dal 38 al 68, poi il 2-3-4, poi il 5-12 per la terza.
Il bello era che avevano un registro che sembrava un attenuatore dei soliti, invece AGIVA meccanicamente facendo ruotare la rotella con scritto 21-25-30-35-40 (circa), la quale era sullo stesso asse di un condensatore variabile tipo quello delle radio, e veniva "sintonizzato" per il massimo guadagno il canale che si voleva "canalizzare", a discapito di tutti gli altri compresi nel range di funzionamento del modulo stesso.
Erano larghi, e smisero presto di produrli, appena si resero conto del sovraffollamento della banda UHF, inoltre non erano autodemiscelanti in ingresso, quindi per fare 3 canali di una banda, ci voleva un partitore a 3 vie.
Feci forse non più di 2 impianti, ma come idea, furono "forti", perchè li poteva sintonizzare chiunque, bastava un cacciavite e uno strumento che misurasse il livello massimo del segnale ( portante analogica di allora ).
Ce li ho raffigurati nell'unico listino SIEMENS in mio possesso, però potrei trovarli in qualche sottotetto, disattivati, alle ragnatele.
Ovvio che se li vedo, faccio un servizietto.
CIAO:

----------------------

Sì, verra attivato anche da Castelmaggiore.

[ 7 commenti ] ( 159 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 93 )

| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | Altre notizie> >>