440. Ricezione free da 30 posizioni satellitari. 
NOTIZIA 429: Emittenti DTT a Bologna.

Le due scatole dei set top box free HD, per segnali SAT e DTT MPEG 4 AVC



Quello SAT mi è costato 35 euro, l'altro credo uguale.

Per fortuna che il TV ha 2 entrate HDMI.





Immagine cliccabile.

Specchietto INDISPENSABILE ( insieme alla rivista EUROSAT ), per barcamenarsi fra le molteplici posizioni satellitari, captabili dove abito io a Bologna ( centro-nord ).

La prima colonna a sinistra, è quella del numero progressivo delle emittenti memorizzate nel STB, che però varia verso l'alto, man mano che si aggiungono nuove emissioni nei transponder memorizzati, o nuovi TP attivati che non c'erano.

Poi seguono le 20 posizioni memorizzate da me, del motore OMNISAT IRTE, delle 40 e passa individuate.

Poi vengono i nomi di tutti satelliti elencati da EUROSAT, da 70,5° EST a 30° OVEST.

A destra vi sono le "coordinate" indicate dall'interfaccia del sistema: H = spostamento orizzontale sinistra destra della parabola, cioè l'azimuth, U = elevazione alto basso del disco stesso.

Con questo logico sistema, è come se uno fosse lassù dietro alla parabola, a orientarla sempre per il massimo del segnale, cosa che è impossibile con un sistema motorizzato convenzionale, anche se segue alla perfezione la linea curva della fascia di Clark, per il motivo che ci sono satelliti non perfettamente sulla linea, e allora potendosi spostare a piacere, li si riesce a centrare per forza.

Un caso è uno dei satelliti AMOS posti a 4° ovest, alcuni transponder si ricevono meglio spostandosi con l'elevazione, con un motore tradizionale via cavo d'antenna, non li vedi.

La passione per la ricezione SAT, mi è ritornata avendo montato il motore nuovo, privo di giochi, e volevo segnalare che almeno 28 transponder di NILESAT a 7 - 8° OVEST si ricevono bene ( con la mia 100 cm. ), tutti gli altri, il nulla assoluto, mentre la rivista dice "non ricevibile" per tutti i TP ( transponder ) indistintamente.

Il STB ha diversi modi di ricerca "Scan": Canali TV FTA ( quella che uso io ), Canali Radio FTA, Tutti i canali, Canali FTA, Canali HD, Canali SD, Canali TV, Canali Radio.

E diversi modi di ricerca: Satellite, Multi SAT, Blind scan ( basilare per ogni appassionato ), TP, Multi TP.

L'unico inconveniente è che con la ricerca "BLIND SCAN" ( che trova tutti i transponder ricevibili in quel momento da quella posizione satellitare scelta ), vengono trovati sempre anche quelli del, o dei satelliti vicini ( a 0,3° / 0,5 / 0,8 / 1 / 2 / e 2,3° come nel caso dei 21,5° EST, con i 19,2° di ASTRA, divenuti 1KR, 1L, 1M. I TP più potenti sui 19,2° mi entrano lo stesso pur essendo centrato sui 21,5°.

Forse con una "primo fuoco" da 2 metri, ciò non accadrebbe, però a un solo grado di differenza chissà . . .

Comunque, la soluzione di una bella parabola fissa da 85 cm., con LNB DUAL FEED, per HOT BIRD 13° e ASTRA a 19,2°, è da decenni sempre la migliore, vastissima scelta per chi voglia vedere un po' di mondo senza pensieri di gabelle, mutui, abbonamenti . . . visioni FREE e via . . . sono oltre 800 emittenti, hai voglia non trovare nulla . . . le visioni in HD poi, da sole meritano la fruizione.

E' ovvio che nel mio caso, lo spostamento della parabola avviene tramite telecomando per le 20 posizioni scelte da me, per quelle intermedie mi sposto di quel tanto che dice lo specchietto, e ciò è facile, l'interfaccia dice sempre tutto, peccato non abbia 40 posizioni di memoria, ma va bene lo stesso.

Durante le olimpiadi, su altri satelliti ( arabi / turchi / greci / scandinavi / paesi dell'EST ), ho visto sport . . . "che voi umani" . . . : "cicco e palmo", "lancio della moglie", "pesca con la dinamite", "pelota afrocubana", "scopa", "tennis tavolo" ( quello c'era davvero ), "palla avvelenata", "shangai con gli steck Doria", "ciclismo sugli scogli", "salto con l'asma", "lancio del martello pneumatico", "piastrelle", "tiro al leone ... senza munizioni", "molestie all'orso bruno" ( Grizzly ) . . .

Comunque, fare zapping con oltre 2500 tentativi, la serata ti passa.

IL "pappone" per i cani, per di più a pagamento, non fa per me, io ero già avanti ancora prima che pensassero di far pagare per vedere, perciò, av salùt.

Gli appassionati veri, avevano già negli anni '70, le parabole giganti bianche e dopo microforate per la banda "C", poi credo nel 1988, arrivò ASTRA con 6 canali analogici in banda KU ( ricordo qualcosa come Kabel 1, VOX, RTL, PRO 7, SAT 1, DAS ERSTE, ricevibili con una parabola da 60 cm. ( direct to home ), era l'inizio di un "dilagare".



Di solito i canali HD sono segnalati 1980*1080, ma sui satelliti ASTRA molti sono a 1280*720, però si vedono molto bene lo stesso, e sarà forse per un discorso di linee progressive o intralacciate, o che i transponder di ASTRA sono meno larghi dei 36 MHz di Hot Bird, non lo so.

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Hai ragione Rere, io mi ricordavo il montaggio nel 1985, del parabolone della "barca", per il canale TV5 MONDE dai 13° di Eutelsat, nato ho letto nell'84, e ASTRA mi pareva nato sensibilmente prima, al limite nel 1979, ma effettivamente 6 o 8 anni di distacco sono troppi fra i due colossi nascenti di allora.

Wikipedia dice però: SES ASTRA, società del Lussemburgo nata nel 1984, poi ci hanno messo 4 anni a mettere in opera il primo satellite ?

Sarà così, adesso correggo in 1988.


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439. Le "programmabili", queste bistrattate ( anche da me ). 
NOTIZIA 429: Emittenti DTT a Bologna.

Oggi sono stato chiamato in un condominio ad Anzola Emilia, costruito 15 anni fa, con nel sottotetto una programmabile Fracarro SIG 8008, settata ancora prima dello "switch-off", quindi completamente fuori dal top ottenibile oggi.

Però non credo proprio fosse quella montata all'inizio . . .

Dallo spettro in uscita ricordo un cluster su Barbiano dal 24 al 30, uno su Velo Veronese solo per il 41 di un tempo, che così senza volere, dal 2011 si tirava dietro anche il 40 da Venda.

Un' altro solo per il 49 da Castelmaggiore in verticale con antenna SIGMA 6 HD.

Un' altro dal 64 al 67 .... aiuto LTE !!! E così via . . .

Una 5 - 12 verticale su Barbiano che entrava in banda III^.

Una 5 - 12 orizzontale in cima su Castelmaggiore staccata da subito ( ??? ).

Mancava Serramazzoni, ma forse vi erano ostacoli, non sono salito sul tetto, ho visto solo dal lucernaio.

I condòmini lamentavano da tempo visioni disturbate persino sui RAI del ch 24, allora si sono finalmente decisi a chiamare ( per fortuna loro ) "un povero cristo" che se ne intendesse . . .

Che problema c'è ? Son qua io, il cavaliere, aciribicerci, ghe pensi mì ( Tino Scotti ).

Dato che lo spettro in casa, rispecchiava quello in uscita dalla centrale, ho detto: bene, concentriamoci e partiamo col vedere cosa offrono le Sigma 6 HD su Castelmaggiore vert. e Barbiano orizz.

Su Velo campeggiava una bellissima Offel K 47 D, ma non l'ho neanche "periziata" perchè da Castelmaggiore andavano praticamente tutti con in più le nostre "locali", un po' bassini, ma quasi tutti.

Da Barbiano bene i 4 RAI e del 25 di Cairo 2 = NON PERVENUTO !

Quindi son partito lasciando la combinazione cluster 2 - 5 - 3.

L'1 e il 2 liberi, senza antenne, nei 5 Castelmaggiore, con programmazione: 33 ... 38, 41 ... 44, 46 ... 52, 55 ... 58 (59), e l'ultimo cluster per il momento libero.

Nei 3 di Barbiano, ancora 24 ... 30, 40 da solo, e udite udite, il 53 di "Canile Italia" per l'83 e l'84 a grande richiesta dei condòmini ( perchè da Castelmaggiore aveva dei dati più tristi e mi "diceva male" ).

A questo punto, c'era quasi tutto meno il 25, che da Castelmaggiore era una favola, e l'antenna non tirava quasi un tubo dei RAI 24 e 26 !

E mi son detto, non posso non dare il 25 che la scritta "provvisorio" su LA 7 e LA 7 D imperversa.

Allora, con un 25 NULLO da Barbiano e il 24 e 26 STRABASSI dall'antenna di Castelmaggiore, chi mi vieta con l'ultimo cluster per la verticale, di incuneare un 25 da per solo ?

Difatti, ciliegina sulla torta, con il cluster 7 ho programmato pure e solo lui, e azionando la manopola per il livello in uscita del 25 ( 0 - 30 dB ), ho visto emergere il panettone del 25 bello pari, e farsi strada fra il 24 e il 26 senza minimamente interessarli . . . sembrava il risultato di tre moduli a 6 celle dell'Helman, incredibile.

Ho verificato che MER e BER di tutti e tre, non si fossero degradati in maniera preoccupante, e per nulla lo si erano, perciò l'ho terminata lì a cavallo dei 100 dBuV e sono andato giù, ottenendo 376 canali, di tutto di più.

[ Se splittavo l'antenna di Barbiano in due, potevo fare 21 ... 24 e 26 ... 31, sfruttando uno dei due cluster iniziali lasciati inutilizzati ( 1 o 2 ), ma andava tutto bene così lo stesso, allora non l'ho fatto. ]

Questo lo si può fare solo in casi dove, grazie anche alle buone antenne e alle condizioni ricettive di zona, ti trovi appunto che da una parte vedi solo un gran 25 e pochissimo i 2 adiacenti, e dall'altra hai dei buoni 24 e 26 CON QUASI UN TUBO NEL MEZZO !

Ah, dimenticavo, vi è andato anche un filtro LTE a innesto, perchè dall'antenna di Barbiano, arrivava un segnale forte che un po' saturava d'ufficio l'ingresso UHF 3 che aveva il pre interno da 20 dB inserito, e non potevo disinserirlo, pena calo del 53 di "Canile Italia".

Ecco spiegato perchè andavano maluccio di sera anche i RAI . . . uscivano con MER alla -3 che in antenna invece erano al top alla -5, bisognava scalzare l'LTE a monte, prima di entrare nell'ingresso della centrale prog.

Dopo anni, sono passati dalle stalle alle STELLE.


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6 Prese passanti da - 10 dB della TELEWIRE collegate in serie, e resistenza sull'uscita dell'ultima presa.



Entrando con 74 dBuV nella prima della catena ce ne sono:
1^ = 63,6
2^ = 62,6
3^ = 60,7
4^ = 59
5^ = 57
6^ = 56

Calcolando una colonna di 6 prese, e 3,35 metri di cavo tra una presa e l'altra, 3,35 x 5 pezzi di cavo, fanno 16,75 metri.

Con cavo da 16 dB di perdita in 100 metri, in 16,75 metri si perdono solo 2,68 dB.

Entrando nella prima con 74, all'uscita dell'ultima ve ne sono 64.

10 dB diviso le 6 prese, fanno 1,6 dB di attenuazione di transito ( passaggio ), perciò "bonazzo".

Ribaltando la catena delle prese, entrando dall'uscita dell'ultima, che diventa la prima, l'attenuazione di transito non cambia di nulla, ma le misure in presa CIAOOOOO ( mi son dimenticato di provare l'effetto però, avevo già smontato tutto ).

Essendo prese 5 - 2400 MHz da - 10 dB, 1,6 dB di passaggio sulla banda terrestre, non è male.

Il CD 11 Fracarro dichiara 0,8, ma è un mezzo "giochino" solo terrestre "per creazione di linea secondaria" . . . per fare una presa "derivata" poco distante, non è mai stato il massimo, meglio un - 14 dB.



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Zona letto: interruttore "digitale" per spegnere il TV, il decoder Technisat, e il DVD SONY.

Due attenuatori in serie da 0 - 20 dB ( - 40 dB ), per capire "a occhio" dal TV, mux accesi, potenze, squadrettamenti, mux alti e bassi, soglie di aggancio - sgancio . . .

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438. "Loro hanno fatto così, e voi ?" 
NOTIZIA 429: Emittenti DTT a Bologna.

Il titolo, era una rubrica mi sembra di ricordare, presente nella rivista specializzata di HI-FI Stereoplay, che era in auge quando ancora andavo a scuola.


LNB nuovo, su parabola vecchia ( che fa ancora buon brodo ).



Posizione standard.


Posizione ruotata di parecchio ( solo per una breve prova ) , per agguantare i 68,5° e i 70°, che sono gli ultimi ricevibili verso EST.


Antenna di canale VHF E9 a 9 elementi Cober, per racimolare il massimo segnale da Col Visentin, come mux uno RAI Veneto nei periodi di forte propagazione estiva.

Filo libero attorno al palo, come "anti-decollo" del disco.



Antenne ovunque.


Bello lo snodo per il "tilt".


Da appena fuori il lucernaio.


Sempre oggi alle 18, ho deciso di sostituire il motore OMNISAT con quello seminuovo che non aveva gioco.

Sono partito con lo staccare i due controventi, poi ho staccato il cavo dall'LNB, ho tolto l'attacco "F", sfilato il cavo dal braccio, allentato le quattro farfalle della parabola e l'ho tolta dal paletto appoggiandola sui coppi.

Dato che avevo settato in precedenza i due motori alla posizione "6" a 10° EST, ho tolto il vecchio guardando dove puntava il paletto, ed era proprio verso il campanile, ho messo su il nuovo stringendolo e guardando il paletto verso il campanile, ho ripreso su la parabola che era rimasta a favore di sole, e bruciava non poco, l'ho rimessa a fatica sul paletto in linea con il campanile, serrato il tutto, rinfilato il cavo all'interno del braccio, infilato gommino passacavo, riavvitato l'"F" sul cavo e collegato all'LNB, rimesso i due ancoraggi, e in totale ci ho messo mezz'ora ( sudato fradicio ).

l'ho fatto perchè mi son detto: se lo montai a 38 anni, adesso ne ho 57, se non lo cambio ora che ce la faccio, e magari mi dura altri 20 anni, arrivo a 77, e almeno mi godo il "non gioco" fin da ora.

Ho impostato i 4 finecorsa da in casa ( limiti di rotazione del motore ) azimuth e elevazione ( alto basso sinistra destra ), e adesso ... "precision in line" secco su ogni satellite.

Diciamo che il montaggio del motore nuovo, potevo farlo subito col trasloco.

Da Bologna, fra Monte Venda e Col Visentin, c'è pochissima differenza di orientamento.


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Peccato Cris che mi renda solo 1 dB di più che le mie loga full, però ci ho provato.

E in casa, spesso il tasso di errore, è migliore dalla loga orizz del rotore ( Grrrrrr ), che dal modulare dove entra la 9 El. di canale, preamplificata 10 dB.

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437. Trasloco della mia parabola Telesystem da "100" del 1997, motorizzata OMNISAT IRTE. 
NOTIZIA 429: Emittenti DTT a Bologna.

Dopo 19 gloriosi anni di soddisfazioni rotanti, ho dovuto togliere palo, motore e parabola, dalla ringhiera giù a basso della proprietà confinante, perchè ci viene una chiesa evangelica e i muratori stavano distruggendo tutto quello che c'era.

In 4, abbiamo sfilato tutto il palo dalle staffe a 8 che misi allora, adagiato la struttura, smontato tutto, per poi avventurarsi con questo caldo nei giorni successivi, in un rimontaggio sul tetto sognato 19 lunghi anni.

La posizione scelta, l'avevo già "filo piombata" per tempo diversi giorni prima, facendo una croce a pennarellone sul coppo destinato al posizionamento del palo, fatto forellino nel foglio catramato, verificato la non verticalità fra le due travi in legno, e quindi ero già al "chi ben comincia è a metà dell'opera" . . .

Unica "pesca" era quella di dover sempre spostare la scala ad "A" con i pioli in legno, sia per salire sul tetto, che per arrivare alla staffa superiore dai lunghi mordenti x legno da 8 cm. comprati nuovi.

I due cavi che si vedono sono uno di segnale e l'altro di tensione 18 volt continui, forniti da un'alimentatore a parte che incontra prima l'interfaccia del motore giù in casa.

Il sistema era nato monocavo, ma subito dopo entrò in gioco la banda alta commutabile col tono a 22 KHz, il quale andava in conflitto coi comandi Diseqc via cavo impartiti dall'interfaccia, e allora mi venne l'idea dei due cavi per un funzionamento sicuro.


Doveva sporgere meno dal tetto, ma con questo caldo, chi aveva la forza di segare il palo per evitare di trovarselo davanti alla faccia quando si passava nel corridoio del sottotetto.

Già che mi è toccato montarlo capovolto, per via che avendo messo il tappo da 50 a pressione, quest'ultimo si trova vicinissimo alla plastica nera che protegge il motorino per l'elevazione, problema che prima, dall'estremità opposta con i 5 bulloni senza tappo parapioggia non c'era, appunto perchè mi trovavo su di un terrazzo all'acqua, e due gocce dentro al palo non facevano danni.


Optai già allora, per tenere la parabola tutta verso il basso, così da obbligare il paletto del motore quasi tutto all'indietro per il massimo dell'elevazione della fascia di Clarke, e ad avere un baricentro meno affaticante per il motore, invece che il paletto dritto con la parabola più elevata meccanicamente sui punti più alti della fascia, che si trovano attorno al sud.

In questa maniera, quando tira forte vento, l'abbasso al massimo che consente il dispositivo, e lei guarda molto in basso, attenuando di più la forza distruttiva del vento.

E invece ho verificato che non si abbassa poi tanto, perciò è alzandola al massimo che si allontana di più dallo stare in verticale, a deleterio favore di vento, e si trova più da elevazione da primo fuoco per intenderci.

Solo che in 19 anni, a forza di "pacche", si è creato un gioco meccanico sul piano di spostamento orizzontale di circa 3 gradi, e questo è grave perchè si perde il segnale quando c'è anche solo un po' di vento, e praticamente ogni 3 gradi vi è un satellite ( ma anche ogni 2, 1, 0,5, 0,3 ) . . . io correggo da in casa, ma . . .

Ma se credete che il mitico non abbia già in saccoccia, lì nel sottotetto, un'altro motore Omnisat, con moooooolti anni in meno di lavoro, e un gioco quasi nullo . . . vi sbagliate, perciò, se arriverà un uragano . . . avrò "il pezzo di ricambio" O-RI-GI-NA-LE !!!


La parabola nelle foto è su HOT BIRD 13°, ho messo due mini controventi per maggior sicurezza, più un terzo tipo catena, che prende il supporto della parabola e il palo sottostante, così se si sbraga il motore, forse ritrovo la parabola ancora lì nei paraggi del palo.


La plastica del cappuccio di questo Sharp è ancora buona.
Dove si trovava prima la parabola, ero riuscito a metterla in modo da arrivare a ricevere dai 39° est ai 45° ovest, e direi niente male per dove era a 6 metri da terra ( palo + 1 piano ).

Adesso ho agganciato fino a INTELSAT 902, 62° EST !

A 68,5° di INTELSAT 20, si vede qualcosa sullo spettro, ma dicono parabola da 90, la cross-polarizzazione dell'LNB è oramai a livello osceno perchè ottimizzata fissa sul massimo di HOT BIRD, in più il disco non è inclinato di lato a favore di buona ricezione, e allora non acchiappo.

Nei giorni seguenti, sono salito sul tetto con strumento, "lnb 119" mod. C66 nuovo ID digital High Quality Single LNB, e sono riuscito a vedere nel misuratore l'indicazione 70° est, cioè il massimo che dice EUROSAT, e un mux con dei canali inutili, avendo girato molto l'lnb verso destra a favore di una corretta polarizzazione, e la parabola offset guardava verso il basso (!), poi l'ho rimesso dritto e sono sceso.

Volevo arrivare a vedere, che la cross-polarizzazione fuori posizione agli estremi dell'arco polare, fosse l'unica pecca del sistema OMNISAT, e me ne sono sincerato.


Immagine cliccabile.

Con una coppia di ripetitori di telecomando, uno sul tetto con prolunghina 220 V e l'altro in casa davanti all'interfaccia, mi sono divertito a spostarmi in lungo e in largo, così da vedere se andavo a toccare qualcosa da qualche parte.

Tutto OK, il cielo adesso è a completa disposizione.


Il palo alla fine, l'ho messo a piombo con la bolla, martellando la staffa dentro la trave di legno . . . quando ho visto che segnava giusto, mi sono fermato, ho avvitato la staffa a espansione, stretto sopra e sotto, ed era una roccia.

Per tirarmi su il disco da in casa, che pesava 6 chili, ho calato un vecchio cavo Siemens col dielettrico compatto dal tetto, sono sceso nel corridoio, ho legato il disco per bene, l'ho calato giù nel cortile di sotto, sono risalito sul tetto legandomi e ho cominciato a tirare su, quando è arrivato lì dalla grondaia, figurati se non si trovava il gancio proprio dalla mia parte, e non saliva.

Allora stanco morto ho cercato di farla girare a mio favore, e a forza di tentativi anche con la mano vicino alla gronda, sono riuscito a issarla, dopo ho ripreso fiato e il più era fatto, ma l'età avanzata conta, altro che pippe.

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436. Modulo "superstarlette" con C.A.G. HELMAN. 
NOTIZIA 429: Emittenti DTT a Bologna.


Primi anni '80 ( selettore di canale con CAG Helman).



Senza listello frontale ( scorrevole verso l'alto ).



Coperchio chiuso con pinze da 14 linguette pieghevoli.



Immagine cliccabile.

Erano moduli a due transistor ( anche i "superstarlette" nella versione senza CAG ).



6 Celle e l'elettronica, funzionavano a 24 volt.



Elio, che è uno che "non dorme", all'alba di oggi 22 giugno, ha "beccato" quelli del mux Studio 1 ch 31, che sul programma di LA3, stavano sintonizzando il digitale terrestre con un decoder di SKY.

"Questa" non l'avevamo ancora vista . . .


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