MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI

Direzione Generale Concessioni ed Autorizzazioni

Divisione I° - Sezione VI°

Il Direttore Generale

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n.156;

- Visto il decreto del Presidente della Repubblica 6 agosto 1966, n. 1214;

- Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2001, n 447;

- Visto il decreto del Ministro delle Comunicazioni 8 luglio 2002, n 146 che approva il piano nazionale di ripartizione delle frequenze;

- Visto la determinazione direttoriale della Direzione generale concessioni ed autorizzazioni ~ 23 luglio 2000 recante "variazioni delle bande UHF dei ponti ripetitori radioamatoriali";

- Tenuto conto delle indicazioni formulate dalle associazioni nazionali radioamatoriali maggiormente rappresentative nel corso di vari incontri, tenutisi presso la sede ministeriale, riguardanti le allocazioni dì banda delle Stazioni ripetitrici, analogiche e numeriche;

- Considerato che è in corso di definizione un decreto ministeriale inteso a dettare, relativamente alle stazioni di radioamatore ed alle stazioni ripetitrici le nonne tecniche di coordinamento con la disciplina generale recata nel citato dPR n. 447/2001;

- Allo scopo di corrispondere alle esigenze dei radioamatori e nell' interesse dello sviluppo del radiantismo;

Tenuto conto dell'avviso manifestato dalla Direzione generale pianificazione e gestione frequenze

DETERMINA

Art. 1

Nel rispetto delle norme di sicurezza di protezione ambientale, di salute della popolazione ed urbanistiche è ammesso, in via sperimentale a tutto il 31 dicembre 2003, l'impianto e l'esercizio di stazioni ripetitrici analogiche e numeriche per il servizio di radioamatore in tutte le bande di frequenze designate a tale Scopo dalle organizzazioni internazionali radioamatoriali e riconosciute dalla UIT, purché coerenti con Le disposizioni contenute nel decreto del Ministro delle Comunicazioni dell'8 luglio 2002, approvativo del piano nazionale di ripartizione delle frequenze, inerenti il servizio radioamatoriale e nel rispetto del relativo statuto.

Art. 2

Ai fini del conseguimento della autorizzazione generale si applica l'art.41 del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2001, n. 447.

Art. 3

Le stazioni ripetitrici che utilizzano le bande di frequenze attribuite al servizio ai radioarnatore con statuto secondario devono essere disattivate allorché provochino interferenze nocive ai servizi radio operanti nelle medesime bande di frequenza con statuto primario.

Art. 4

1. L'emissione della portante a radio frequenza deve essere limitata esclusivamente agli intervalli di tempo in cui è presente il segnale utile nel ricevitore
2. L'emissione della stazione deve essere automaticamente interrotta dopo un periodo di tempo non superiore a dieci secondi dalla ricezione dell'ultimo segnale.
3. il nominativo della stazione deve essere trasmesso dalla stazione stessa ogni dieci minuti.

Art. 5

La massima potenza equivalente irradiata non deve essere superiore a dieci Watt.

Art. 6

E' consentita l'interconnessione tra le stazioni ripetitrici

Roma, 14 ottobre 2002

Il Direttore Generale
Dottoressa Laura Aria